È considerato il protettore dei giovani. Iniziò a sottoporsi a digiuni e pratiche religiose spesso estreme, pregando sul pavimento di pietra della propria stanza gelida, e impegnandosi strenuamente per mantenere la propria castità e modestia. La morte di un bambino o di una persona molto giovane è sempre tragica. Protettore della gioventù cattolica italiana, patrono mondiale della gioventù, degli studenti, dei malati di AIDS Patrono delle città di Aliano (MT), Castiglione delle Stiviere (MN) e Valmontone (RM) Oggi ricorre la celebrazione di San Luigi Gonzaga, il santo forse meno compreso della Chiesa cattolica, uno dei patroni della gioventù, un giovane gesuita solitamente ritratto mentre contempla l'elegante crocefisso che tiene con le sue mani sottili e curate. Ma alla fine fu lui che dovette cedere. Canonizzato nel 1726 da Papa Benedetto XIII, fu in seguito da quest’ultimo dichiarato protettore degli studenti, mentre Pio XI lo nominò nel 1926 patrono della gioventù cattolica. Sua padre non si rassegnò facilmente al suo mutamento, inviandolo presso molte corti italiane ed europee, nella speranza di distoglierlo dalla sua ossessione religiosa. Infatti se osserviamo i santini e le immagini che lo raffigurano come un giovane delicato che indossa la veste nera e bianca dei gesuiti, con un giglio tra le mani sottili e lo sguardo languidamente perduto nella contemplazione di un crocifisso, la percezione che possiamo avere di lui è forse un poco limitata. Tradita dai suoi stessi capitani e abbandonata dal suo Re, venne bruciata sul rogo dagli inglesi appena diciannovenne, dopo un processo farsa in cui venne accusata di stregoneria ed eresia. E nel suo caso questa definizione è più vera che mai, poiché San Luigi dei giovani è santo patrono. Patrona di Francia, durante la Guerra dei Cent’anni guidò l’esercito di Carlo, Delfino di Francia e in seguito re, contro gli inglesi e i loro alleati borgognoni. Visse e studiò a Roma, che lasciò solo per brevi periodi. San Luigi di Gonzaga fu un giovane santo che dedicò la sua breve vita al Signore e divenne poi il protettore della gioventù studentesca. Egli fu eroico apostolo della carità. dieci donne che hanno saputo rivoluzionare la Chiesa e il mondo. Il suo anelito costante alla santità lo portò ad eccessi che lui stesso riconobbe, in seguito. Vogliamo citarne solo alcuni. Da allora dedicò completamente la sua esistenza al Signore, pregando ogni giorno in ginocchio i Setti Salmi Penitenziali. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più, Covid Napoli, il bollettino: +286 casi e 582 guariti, Vandalizzato asilo di Napoli, Chirico: ” Qualcuno si è divertito con i fuochi”, Covid, il bollettino di Torre del Greco: +13 casi e 38 guariti, A Pompei arriva l’Epifania Solidale: donate le calze ai cittadini in difficoltÃ, Rider aggredito a Napoli, il 50% dei fondi a lui destinati andranno in beneficenza, Ritrovato un frammento dell’opera di Jago: l’assessore lo ringrazia per il messaggio lanciato ai giovani, Donna ferita a Capodanno, rimosso il proiettile vagante che l’aveva colpita, Mercogliano, aggressione ad un soccorritore del 118: pugno in pieno volto, Napoli, ‘Fa bene il bene’ : volontari distribuiscono 200 pasti caldi e coperte ai bisognosi, Allerta meteo, troppi i danni del maltempo a Napoli: chiusi parchi e cimiteri, Campania, saldi 2021 a rischio. Oggi parliamo di San Luigi Gonzaga, uno dei cosiddetti “santi giovani”. Qui, nel bel mezzo delle epidemie che stavano falciando la popolazione, dedicò la propria giovane vita alla cura dei malati di peste e tifo. San Luigi Gonzaga è il protettore della gioventù e della Croce Rossa per il modo in cui è morto giovane aiutando gli altri durante una grave peste a Roma. Colpisce tutta la comunità, trasmettendo un senso di profonda impotenza e incredulità. I suoi stessi superiori gli intimarono di mangiare di più e pregare meno, e di ridurre le penitenze. Nelle immagini sacre è spesso raffigurato con diversi simboli: il crocifisso, il giglio, il teschio e il flagello. Il suo desiderio di rifuggire dalla vita mondana e spesso turbolenta dei nobili del suo tempo aumentò quando, inviato insieme al fratello Rodolfo a Firenze venne a contatto con la corrotta corte del granduca di Toscana Francesco de’ Medici. San Luigi Gonzaga Protettore dei malati di Aids. Fin da piccolo, dunque, Luigi dovette seguire il padre quando si dedicava alle esercitazioni militari e passava in rassegna le proprie truppe. Dall’altro lato ci mostrano come la vera immortalità stia proprio nell’essere ricordati negli anni e nei secoli in virtù delle buone azioni che si sono compiute, come nel caso delle 10 donne citate in un precedente articolo. Statua realizzata e dipinta interamente a mano. Giovanna d’Arco, conosciuta anche come la pulzella d’Orléans è un’eroina nazionale francese. Luigi Gonzaga è stato un religioso italiano gesuita. Puro ed innocente nei pensieri, negli affetti e nelle opere. 9 Ottobre 2014. di Redazione AZS. Apparteneva dunque a una delle più potenti famiglie del Rinascimento italiano e, come primogenito, suo padre lo designò come proprio erede e investì in lui tutte le proprie speranze. Figlio del marchese Ferrante Gonzaga, nato il 9 marzo del 1568, fin dall'infanzia il padre lo educò alle armi, tanto che a 5 anni già indossava una mini corazza ed un elmo e rischiò di rimanere schiacciato sparando un colpo con un cannone. Egli fu eroico apostolo della carità. Questa valenza duplice fa di loro dei modelli di riferimento per i loro coetanei di ogni epoca, esempi da seguire e imitare, ai quali ispirarsi per trovare coraggio e forza nei momenti difficili. San Luigi Gonzaga Religioso Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Luigi Gonzaga va protetto dalle mani di artisti anche troppo pii. Questo pensiero è appunto quello, che faceva piangere san Luigi. Gli diedero il permesso di occuparsi dai malati, ma solo nell’ospedale chiamato Nostra Signora della Consolazione, dove non era ammesso chi aveva una malattia contagiosa. La loro lezione è preziosa e duplice: da un lato ci insegnano che la santità non ha età, che non occorre aver vissuto molti anni e aver maturato una lunga esperienza di vita per poter compiere azioni degne di essere santificate. Prostrati ai vostri piedi risolviamo fermamente di adoperarci con tutte le nostre forze per onorarvi ed imitarvi. Il nome Luigi deriva dal nome tedesco Clodoveo e letteralmente significa “illustre in battaglia”. San Domenico Savio fu allievo di San Giovanni Bosco, e morì appena quattordicenne. Il merito maggiore di questi giovani ragazzi e ragazze è proprio che hanno saputo coltivare il proprio spirito in un tempo così breve, compiendo azioni tali da meritare la beatificazione. La Parrocchia San Luigi Gonzaga si trova a La Botte immersa nel verde della natura circostante, vieni a trovarci per vedere le nostre attività parrocchiali. Come abbiamo già accennato, Papa Benedetto XIII dichiarò San Luigi protettore degli studenti nel 1729. Confesercenti: “Il Governo sia chiaro e tempestivo”, Vaccino covid in Campania: numero vaccinati in tempo reale, età e categorie interessate.
Lontano sullo sfondo, sotto un bel cielo italiano, sta il castello di suo padre. Possiamo parlare dunque di un giovane ribelle, e per i giovani è forse più facile identificarsi in un ribelle, piuttosto che in un loro coetaneo dall’aria troppo mite e remissiva. L’ambiente dei soldati non era certo il più adatto per un bambino così piccolo, ma Luigi obbediva ai desideri del padre, che lo voleva introdurre al mestiere delle armi quanto prima. Prima di scoprire la storia di San Luigi Gonzaga, vogliamo soffermarci su un aspetto un poco trascurato della sua persona. Il suo corpo è tumulato nella chiesa di Sant’Ignazio a Roma. Mai come nel nostro tempo, in cui i giovani sembrano aver perduto i valori di riferimento, in cui è così facile abbandonarsi allo sconforto, spesso per ragioni futili, si sente il bisogno di simili esempi. In seguito tuttavia di ammalò di tubercolosi e morì prima di aver compiuto quindici anni. Del resto, non avendo nessuno che lo guidasse e lo consigliasse nel suo cammino spirituale, dovette cercare di trovare da solo la propria strada. E’ venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Dopo la sua morte, è stato nominato Santo dalla Chiesa Cattolica e protettore degli studenti. E questo nonostante avesse confessato al proprio referente spirituale di provare un terribile disgusto alla vista e all’odore dei malati. 20 Ottobre 2020, 17:05, scritto da Pochi giorni dopo morì, all'età di soli 23 anni. Direttore responsabile: Salvatore Russo Made with by Chiocchetti Web Solutions, Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Che cosa ci dimostrano questi giovani santi, questi fiori troppo presto recisi, forse perché destinati a ornare un Giardino celeste, al quale solo i più degni possono ambire? Il 21 giugno si festeggia uno di questi giovani santi, l’emblema stesso della gioventù, il patrono dei ragazzi e delle ragazze di ogni tempo: San Luigi Gonzaga. San Luigi di Gonzaga nacque a Castiglione delle Stivere nel marzo del 1568  e la data della sua morte risale nel 1591 del 21 giugno,  ed è  la stessa data in cui a Napoli e non solo ricorre l’onomastico delle innumerevoli persone che portano il nome di Luisa o Luigi. Venne beatificato da papa Paolo V il 19 ottobre 1605. I suoi occhi erano fissi sul crocefisso che teneva in mano; morì mentre tentava di pronunciare il nome di Gesù”. san luigi gonzaga San Luigi Gonzaga, oggi si celebra il santo dei giovani e protettore degli studenti. Rimase talmente disgustato da quell’ambiente dedito agli intrighi e alla decadenza da chiudersi sempre di più in se stesso, fino a pronunciare, a soli dieci anni, il voto di non offendere mai più Dio con il peccato. Il 21 giugno la chiesa cattolica celebra San Luigi Gonzaga, il protettore dei giovani e dei ministranti morto di peste nel 1591 a soli 23 anni. A lui si rivolgono con dedizione e passione i giovani maturandi e studenti ansiosi per i loro esami. Agata venne fustigata e le furono strappati i seni con delle tenaglie, poi subì il supplizio dei carboni ardenti. Si separò da tutto per abbracciare il Tutto […] egli non disprezzò il mondo, anzi, si consacrò a Dio per amarlo di più e meglio.Vi illumini il suo esempio.”. Questo titolo fece sì che nel corso dei secoli molte congregazioni religiose che si dedicavano all’istruzione dei giovani cattolici si ispirassero a lui: i Fratelli di San Luigi Gonzaga, nati nei Paesi Bassi nel 1840; le Suore oblate di San Luigi Gonzaga, fondate nel 1815; le Maestre Luigine di Parma. Il 60% in codice verde”, Covid, donna muore in casa: infettata dal parrucchiere, Coronavirus, a Frattamaggiore finisce l’ossigeno: 4 pazienti morti, Galli: “40% asint Suo padre arrivò a inviarlo come paggio in Spagna, al seguito della Maria d’Asburgo, vedova dell’imperatore Massimiliano II. 10 Donne Cristiane che cambiarono la Chiesa e il mondo Amabile mio Protettore, Voi, che aveste sì poco da piangere e tuttavia piangeste a lagrime sì amare e continuate, fate, che io pianga le mie colpe e le detesti, a fine di ottenerne da Dio il perdono. Il 25 novembre 1585, a diciassette anni, Luigi Gonzaga entrò come novizio nella Compagnia di Gesù. “Quando due gesuiti gli vennero accanto, notarono che il suo volto era mutato e compresero che il loro giovane Luigi stava per morire. Canonizzato nel 1726 da Papa Benedetto XIII, fu in seguito da quest’ultimo dichiarato protettore degli studenti, mentre Pio XI lo nominò nel 1926 patrono della gioventù cattolica. Memoria di san Luigi Gonzaga, religioso, che, nato da stirpe di principi e a tutti noto per la sua purezza, lasciato al fratello il principato avito, si unì a Roma alla Compagnia di Gesù, ma, logorato nel fisico dall’assistenza da lui data agli appestati, andò ancor giovane incontro alla morte. Simbolo di fede e coraggio: Giovanna d’Arco A Brescia nel 1580 Luigi ricevette la Prima Comunione dal Cardinale Carlo Borromeo in visita. Pratica. “Che Dio ci dia il Coraggio delle Donne”. Santa Giovanna d’Arco abbiamo dedicato di recente un lungo approfondimento. San Luigi Gonzaga è il protettore dei giovani cattolici, degli studenti e dei malati di AIDS, oltre che simbolo di una gioventù votata alla Fede e alle più elevate virtù dello spirito. Malgrado le mille tentazioni a cui venne esposto nelle corti, con modestia e penitenza, seppe custodire illibato il giglio della sua verginità e non offuscarlo mai. Fu proclamato santo nel 1954 da papa Pio XII. San Luigi fa tra i Santi che più si distinsero per innocenza e purezza. Egli fu eroico apostolo della carità. San Luigi Gonzaga, è il santo che viene celebrato oggi, martedì 21 giugno, dalla chiesa cattolica. Morta appena adolescente, è una delle sette vergini e martiri ricordate nel canone della Messa. Papa Giovanni Paolo II, che nel 1991 si recò in pellegrinaggio a Castiglione, riguardo a Luigi disse: “Sono qui in questo storico santuario per celebrare con voi San Luigi Gonzaga, giovane modello della gioventù, vissuto tanto tempo fa, ma ancora attualissimo, perché dedito ai valori che non tramontano mai. Come santo protettore della gioventù studiosa, san Luigi Gonzaga è titolare di numerose congregazioni religiose dedite particolarmente all’istruzione e all’educazione cristiana della gioventù. Oggi, 21 giugno, si celebra è San Luigi Gonzaga. Abbiamo accennato in apertura di articolo che San Luigi fu solo uno dei giovani Santi e Beati che hanno dimostrato nel corso dei secoli come la santità non conosca limiti di età. © 2019 Vesuvio Live. Papa Benedetto XIII proclama San Luigi Gonzaga  protettore della gioventù, dopo averlo dichiarato Santo l’anno 1726. Come santo protettore della gioventù studiosa, san Luigi Gonzaga è titolare di numerose congregazioni religiose dedite particolarmente all'istruzione e all'educazione cristiana della gioventù: i Fratelli di San Luigi Gonzaga, sorti nei Paesi Bassi nel 1840; le Suore oblate di San Luigi Gonzaga, fondate in diocesi di Alba nel 1815; le Maestre Luigine di Parma, parzialmente confluite nelle Suore domenicane della … Tradita dai suoi stessi capitani e abbandonata dal suo Re, venne bruciata sul rogo dagli inglesi appena diciannovenne, dopo un processo farsa in cui venne accusata di stregoneria ed eresia. Studiò lettere, scienze e filosofia, lesse testi spirituali e relazioni missionarie, pregò e maturò la sua decisione di farsi gesuita e nonostante l’opposizione del padre inizialmente contrario,  all’età di 17 anni entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù a Roma. Ancora, nel 1991 Giovanni Paolo II gli attribuì il patronato dei malati di AIDS. Spesso, accanto a lui, troviamo un giglio, simbolo della sua castità religiosa. Nei santini e nelle innumerevoli raffigurazioni che lo ritraggono, il giovane gesuita è solitamente ritratto con una talare nera come la notte e una cotta del bianco più bianco, che contempla beato l’elegante crocefisso che tiene con le sue mani sottili e curate. San Luigi Gonzaga Protettore di:giovani cattolici, malati di AIDS, ministranti, studenti statua realizzata in resina e dipinta a mano. Paradossalmente lo stile di vita come novizio fu molto meno rigido e austero di quello che si era autoimposto lui a casa. San Luigi ,proprio per la sua giovane età spesa a favore degli altri e ha immolato la sua innocenza per il Signore, è ricordato come il Santo protettore degli studenti e dei giovani. Lo faceva indossando un’armatura da bambino che Ferrante aveva fatto confezionare apposta per lui. Luigi era il primo di otto figli e dal suo primo vagito venne già indirizzato alla vita militare  e al titolo di marchese, ma all’età di sette anni sentì un richiamo più forte di qualsiasi altra cosa ed avvenne ciò che lui stesso in seguito definì “la conversione al mondo di Dio”. Statua in legno d’acero della Val Gardena, San Luigi Gonzaga, santo protettore dei giovani‎, Santa Maria Goretti, la purezza e il perdono, Santi Martiri: sacrificare la propria vita in nome di Dio, Santa Monica: patrona delle madri ed esempio per le donne, Santa Chiara, la santa che abbracciò la povertà…, Simbolo di fede e coraggio: Giovanna d’Arco,…, Santi Guaritori a cui rivolgersi contro le malattie, San Matteo, apostolo, evangelista e martire, 10 Donne Cristiane che cambiarono la Chiesa e il mondo, Simbolo di fede e coraggio: Giovanna d’Arco, Statua gesso madreperlato Giovanna d’Arco, Corpus Domini, il significato e le celebrazioni, Il volontariato nella Chiesa Cattolica al tempo del Covid. 21 giugno: Castiglione delle Stiviere, Mantova, 9 marzo 1568 - Roma, 21 giugno 1591. atto di consacrazione a san luigi gonzaga O angelico S. Luigi, noi ci affidiamo oggi alla vostra protezione e vi eleggiamo per nostro speciale protettore ed avvocato presso Dio. Infatti, come vedremo, morì appena ventitreenne. Oggi si venera San Luigi Gonzaga, protettore dei giovani #21giugno #accaddeoggi #santodelgiorno Ma Luigi era più che mai determinato a seguire il proprio cammino. Fatto sta che San Luigi nacque il 9 marzo 1568 a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, figlio primogenito del Marchese Ferrante Gonzaga, signore di Castiglione, e di Marta Tana di Chieri, la dama di compagnia preferita della terza moglie di Filippo II di Spagna, Elisabetta di Valois. la novena a San Luigi Gonzaga e pratica delle sei Domeniche Preghiera a San Luigi Gonzaga "O San Luigi Patrono della gioventù, rendimi Angelo come sei tu" O amabile San Luigi, la cui illibata purezza rese simile agli Angeli, e l'ardente amore a Dio eguagliò ai Serafini del Cielo, volgete su di me uno sguardo misericordia. Ancora, nel 1991 Giovanni Paolo II gli attribuì il patronato dei malati di AIDS. Nel frattempo si dedicava allo studio: lettere, scienze, filosofia e teologia. COVID.
Nella chiesa di Castigione è conservata e venerata la testa del santo. “Sono un pezzo di ferro contorto, e sono entrato nella vita religiosa per essere raddrizzato” disse di sé, una volta diventato Gesuita. Come si sa, per quasi ogni malattia esiste un Santo protettore. Anche papa Giovanni Paolo II, nel 1991 si recò in pellegrinaggio a Castiglione e disse “Sono qui in questo storico santuario per celebrare con voi san Luigi Gonzaga, giovane modello della gioventù, vissuto tanto tempo fa, ma ancora attualissimo, perché dedito ai valori che non tramontano mai. San Luigi nacque a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, il 9 marzo 1568 promogenito di Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla potente famiglia dei Gonzaga. Anzi, a Madrid ebbe un confessore Gesuita, e decise di entrare nella Compagnia di Gesù. San Luigi di Gonzaga nacque a Castiglione delle Stivere nel marzo del 1568 e la data della sua morte risale nel 1591 del 21 giugno, ed è la stessa data in cui a Napoli e non solo ricorre l’onomastico delle innumerevoli persone che portano il nome di Luisa o Luigi. Occorreva però l’autorizzazione di Ferrante, che minacciò di frustarlo, se non avesse cessato con i suoi farneticamenti religiosi. Luigi rinunciò al titolo di Marchese, a favore del fratello minore, e Ferrante lo inviò a Roma, con una lettera per il superiore generale dei gesuiti, nella quale aveva scritto: “Voglio dire semplicemente che sto consegnando nelle mani di Sua Eccellenza Reverendissima la cosa più preziosa che possegga al mondo.”. Morì a soli ventitrè anni, col nome di Gesù sulle labbra, come Giovanna d’Arco santa a cui di recente abbiamo dedicato un lungo approfondimento. Vesuvio Live è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Torre Annunziata n. 11 del 8/09/2015. Abbiamo detto che San Luigi Gonzaga è un santo giovane. Il proconsole Quinziano s’invaghì di lei e la perseguitò, prima cercando di farla corrompere da una cortigiana e le sue figlie, poi imprigionandola e facendola torturare orribilmente. Perché certamente San Luigi fu un ragazzo dall’aria gentile, ma fu anche così caparbio e determinato da opporsi con tutte le proprie forze alla vita che altri aveva deciso per lui, per poter perseguire il suo sogno e dedicare la propria esistenza a Dio. Specie nel passato, lo si implorava per non ammalarsi (o per guarire) di questa o quella affezione. San Luigi Gonzaga santo del giorno 21 giugno. Ieri si è conclusa. (Joseph Tylenda SJ, Jesuit Saints and Martyrs – Santi e martiri gesuiti). Profondamente devoto all’Immacolata Concezione, assiduo ai sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia, aiuto Don Bosco e quarantaquattro dei suoi ragazzi nel 1856 durante la terribile epidemia di colera, dalla quale tutti loro uscirono miracolosamente illesi. Si separò da tutto per abbracciare il Tutto […] egli non disprezzò il mondo, anzi, si consacrò a Dio per amarlo di più e meglio.Vi illumini il suo esempio.”. Home » Santi e beati » San Luigi Gonzaga, santo protettore dei giovani‎. Dalla madre impara presto a pregare e ad avere compassione dei poveri, mentre il padre vuole avviarlo alla carriera militare. Iniziò a pregare con sempre maggior frequenza, avvertendo una precoce chiamata a Dio. Tutti i diritti riservati. Questo perché alla gravità della morte in sé e per sé si aggiunge la consapevolezza di una vita spezzata sul nascere, dell’annullamento di tutto ciò che avrebbe potuto essere e non sarà mai.
Chi l’ha visto? Abbiamo detto che San Luigi Gonzaga è un santo giovane. Giaculatoria. San Luigi, protettore della gioventù cattolica, degli studenti e dei malati di Aids, nacque a Castiglione delle Stiviere presso Mantova il 9 marzo 1568 da una famiglia nobile. Il Santo del giorno, oggi 21 giugno, è San Luigi Gonzaga conosciuto e venerato come il santo protettore degli studenti.Una coincidenza molto interessante, dato che oggi migliaia di studenti, in Italia, si stanno cimentando con la prova scritta dell’esame di Maturità 2017.Ma vediamo la storia di San Luigi Gonzaga e le tradizioni legate al suo culto. San Luigi Gonzaga è il protettore dei giovani. Colpisce tutta la comunità, trasmettendo un senso di profonda impotenza e incredulità. Luigi Gonzaga (Castiglione delle Stiviere, 9 marzo 1568 – Roma, 21 giugno 1591) è stato un religioso italiano della Compagnia di Gesù. San Luigi Gonzaga è il patrono di Castiglione delle Stiviere. Tuttavia, già a sette anni, il bambino iniziò a mostrare una certa insofferenza per quel genere di vita dedito alla violenza e al sopruso. La Chiesa, infatti, gli diede il titolo di giovane angelico perchè egli nella sua vita assomigliò agli Angeli. san luigi gonzaga protettore dei giovani Primo, la pietà cattolica prevalente a quel tempo, la quale raccomandava fortemente tali pratiche e che esercitò ovviamente una forte influenza su Luigi; il giovane aristocratico era, come tutti noi, un uomo del suo tempo. Cagionevole di salute, provato da quello stile di vita durissimo, nel 1591 si ammalò dopo aver assistito un degente dell’Ospedale della Consolazione, malato di peste. È come se la fine prematura di una giovane vita togliesse un po’ di futuro e di fiducia a tutti. San Luigi Gonzaga Principe, religioso gesuita. Nasce nel 1568, in una famiglia nobile, a sei anni si avvicina alla preghiera San Luigi Gonzaga, beatificato nel 1605 e proclamato santo nel 1726 da papa Benedetto XIII, che lo dichiarò anche «protettore degli studenti» Sant’Agata, patrona di Catania, visse nel III secolo.