Nelle ipotesi descritte al comma 1, il responsabile dell’ufficio, nell’ambito della programmazione settimanale, al fine di assicurare la presenza in servizio nella fascia oraria 08,00/20,00 anche nelle giornate di sabato e/o domenica attraverso un’equa rotazione tra tutto il personale, individua le aliquote di personale che, a turno, devono osservare il riposo in una o due giornate diverse consecutive nella stessa settimana contemperando, a tal fine, le esigenze di servizio con le esigenze del personale interessato. 8. 2. La mancata sottoscrizione delle modifiche o integrazioni non incide sulla validità degli accordi sottoscritti ai sensi dell’art. ART. 2. N.164/2002), e in materia di permessi 4- In riferimento al caos dei numeri indicati afferma trattarsi della somma dello straordinario programmato ed emergente, ( forse aveva confuso il termine straordinario obbligatorio o forse non aveva letto l’art.16 dell A.N.Q.) 18 del dpr 254/99 prevedono le ipotesi tassative nelle quali è autorizzabile il pagamento sostitutivo del congedo ordinario, maturato e non fruito (cessazione dal servizio per infermità o per dispensa dal servizio disposta dopo il collocamento in aspettativa per infermità; decesso e motivate esigenze di servizio).Si richiamano in proposito le disposizioni diramate sul punto dal Servizio T.E.P. Nell’individuazione dei criteri si tiene conto, nell’ordine: 3. 7. 11 salvo quanto previsto dalla lettera a) del comma 2, dello stesso articolo. f D.P.R. 8 e 9 del presente Accordo, resa necessaria per comprovate e specifiche esigenze, ovvero in ragione di specifiche esigenze locali, di cui all’art. In caso di particolari ed improrogabili esigenze di servizio che impediscono la fruizione del riposo settimanale di domenica, detto personale a rotazione, secondo il principio di equità, non potrà essere impiegato nella giornata di domenica per più di due settimane consecutive e, comunque, non oltre due al mese. 7, comma 6. 782; D.P.R. I turni di lavoro straordinario programmato di cui al comma 1 sono stabiliti con cadenza trimestrale dal titolare dell’Ufficio previa informazione preventiva alle Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali rappresentative sul piano nazionale e firmatarie dell’Accordo, in conformità a quanto previsto dall’art. Nei casi in cui il personale impiegato stabilmente nei servizi non continuativi debba essere impiegato, per particolari ed improrogabili esigenze di servizio, in servizi continuativi ovvero in servizi di ordine pubblico restano salvi i seguenti criteri: 7. Ai sensi dell’art. 25 del D.P.R. Gli accordi decentrati sono stipulati nell’ambito e nei limiti fissati dal D.P.R. I dipendenti appartenenti ai ruoli dei sanitari ed ai ruoli tecnici della Polizia di Stato dispongono ogni anno di: 3. Le modalità di recupero di cui al comma 2 sono disposte dal responsabile dell’Ufficio contemperando le esigenze del dipendente, indicate nella richiesta di avvalersi dell’orario flessibile, con le esigenze del servizio e con l’articolazione oraria dell’ufficio di appartenenza. 28 del D.P.R. degli impiegati civili dello Stato), dall’art. n. 395/95, individua i corsi di specializzazione, di qualificazione, di abilitazione, di addestramento e per la progressione in carriera che, per i contenuti e le esercitazioni previste, siano idonei ad assolvere in tutto o in parte agli obblighi di aggiornamento e di addestramento professionale di cui al presente articolo. Le disposizioni previste dal presente articolo hanno carattere sperimentale e saranno oggetto di verifica entro il 31 dicembre 2010. 6 giornate lavorative per l’addestramento al tiro ed alle tecniche operative connesse alle materie di specifico interesse; 6 giornate lavorative per l’aggiornamento professionale nelle materie di specifico interesse. Per sopravvenuti, gravi e improcrastinabili motivi il dipendente può richiedere l’esonero dall’effettuazione dello straordinario programmato, dandone preavviso nel più breve tempo possibile. ART. d’ufficio per particolari e motivate esigenze di servizio motivate e per non più di una volta la settimana per ogni dipendente, con criteri di rotazione e, comunque, nel limite massimo della pianificazione dei cambi turno annualmente stabilita per ogni Ufficio dal Dipartimento della pubblica sicurezza. DEL COMPARTIMENTO POLIZIA FERROVIARIA PER LA TOSCANA - F I R E N Z E - Egregio Dottore MATTEO, abbiamo appreso dai nostri iscritti di una alquanto bizzarra nota, con la quale Lei sembra aver disposto che tutte le ore di straordinario programmato ed emergente svolte a partire dal giorno 28 marzo al 31 del 15.5.2000, dove è previsto che le prestazioni lavorative effettuate oltre l’orario d’obbligo, quale lavoro straordinario non retribuito, danno diritto a giornate di riposo compensativo, da fruirsi entro il trimestre successivo alla maturazione, calcolate in base alle ore di effettivo servizio che si sarebbero dovute lavorare nella giornata programmata per il riposo.Si ricorda che questo istituto può essere cumulato con il riposo settimanale e con il congedo ordinario.Diversa è la disciplina del riposo compensativo relativamente al lavoro straordinario cosiddetto “emergente” e a quello “programmato”: le ore di straordinario emergente possono essere commutate in riposo qualora l’interessato ne faccia richiesta; le ore di lavoro straordinario programmato – non retribuibili per il completo utilizzo del monte ore dell’ufficio o per il superamento del limite massimo spettante a ciascun dipendente – devono essere, invece, commutate d’ufficio.5. 3. – Questa è l’attenzione che il Governo ha deciso di riconoscere alle donne ed agli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia: Rinnovo Contratto Nazionale di Lavoro triennio 2019/2021: circa 600 milioni di euro di stanziamento a regime nel 2021. n. 164/2002, al fine di garantire l’immediato e puntuale intervento, nei casi in cui particolari circostanze lo rendano necessario, può essere fatto obbligo di mantenere la reperibilità previo accordo semestrale con le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo, secondo le procedure stabilite in materia di contrattazione e sulla base dei seguenti criteri. 1. Alle trattative di cui al comma 1 sono invitate a partecipare tutte le Organizzazioni Sindacali firmatarie dell’Accordo decentrato oggetto delle modifiche. 36 e seguenti del D.P.R. La controversia è portata all’attenzione del Presidente con istanza documentata dalle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni Sindacali indicate al comma 2 o dai titolari degli Uffici indicati all’articolo 3 del presente Accordo. mensile ed annua dei compensi per lavoro straordinario al personale della Polizia di Stato. Il Tavolo, presieduto dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, è composto da massimo due rappresentanti per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente accordo e da funzionari in servizio presso l’Ufficio per le Relazioni Sindacali. Le residue giornate riservate all’aggiornamento professionale saranno utilizzate per l’approfondimento di specifiche tematiche di settore, secondo i criteri stabiliti dal Direttore Centrale degli Istituti di Istruzione, sentita la Commissione di cui all’art. 1. Presso l’Ufficio per le Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza è istituito il Tavolo di confronto permanente per la risoluzione delle controversie che si riunisce in prima seduta entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente Accordo e successivamente con cadenza almeno mensile. CONGEDO ORDINARIOL’istituto del congedo ordinario autorizza il dipendente alla fruizione di un periodo di riposo – di durata proporzionale all’anzianità di servizio e alle diverse tipologie di distribuzione dell’orario di lavoro – per consentirgli il recupero delle proprie energie psico-fisiche.Considerato costituzionalmente un diritto indisponibile e irrinunciabile, il congedo ordinario garantisce anche l’interesse dell’Amministrazione a ottenere una prestazione lavorativa più efficiente.Tale istituto nasce dalla necessità di contemperare il diritto del singolo con le esigenze di servizio di cui deve farsi carico il dirigente dell’ufficio nel programmare i turni di congedo. Le articolazioni orarie di cui agli artt. polizia stradale di Roma ivi compresi i reparti ed unità distaccate da essa dipendenti, di lavoro straordinario obbligatorio e lavoro straordinario programmato(art.63 L.121/1981 – art.25/5° comma lett. Esso si distingue in lavoro straordinario obbligatorio ai sensi dell’articolo 63 della Legge nr. 2. 1. 198/2006; gestione ed applicazione di quanto previsto dal comma 5, lettera a), dell’art. Entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente Accordo, l’Amministrazione avvia il confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente Accordo per la definizione delle modalità applicative dell’articolo 47 delD. Gli accordi decentrati per il Dipartimento della pubblica sicurezza sono stipulati dall’Ufficio per le Relazioni Sindacali e dalla delegazione sindacale composta dai rappresentanti delle Segreterie Nazionali. Nel caso in cui la giornata programmata per il rientro coincida con un giorno festivo o di assenza legittima, non si procede al recupero delle ore di rientro. n. 164/2002. Le trattative potranno essere condotte anche a tavoli separati a richiesta delle Organizzazioni Sindacali. 8 e 9 sono adottate con riferimento a periodi non inferiori ai tre mesi ai sensi dell’art. 5 – VERIFICA SULL’ATTUAZIONE DEGLI ACCORDI DECENTRATI. 4. 4 del presente Accordo. Al personale della Polizia di Stato e del Corpo di polizia penitenziaria si applicano le disposizioni ((di cui agli articoli 920, comma 1, e 1084)) del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Durata e modalità di fruizioneL’art. La scelta delle tipologie di orario di servizio da applicarsi presso gli Uffici deve essere coerente e finalizzata al tipo di servizio. Tavolo permanente di confronto... Covid: regole e FAQ sugli spostamenti a dicembre Osservazioni, Tutti i bonus previsti per il 2021 a favore dei cittadini e delle famiglie italiane più bisognose, Fruizione di permessi mensili previsti in una giornata festiva e recupero riposo, Ricorsi – concorso 614 posti da Vice Ispettore 2018, Commissione per il personale del ruolo degli ispettori della Polizia di Stato, La circolare esplicativa 557/RS/01/113/0461 dell’8 marzo 2010, CNEL – Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro. nella medesima giornata anticipando o prolungando l’orario d’obbligo; ovvero in un turno unico settimanale di 3 ore nella prima ipotesi (30 minuti); in due turni settimanali di 3 ore nella seconda ipotesi (60 minuti). Nel caso di accoglimento della richiesta di esonero, l’eventuale istanza di revoca presentata dall’interessato produce i suoi effetti in concomitanza della cadenza trimestrale di cui al comma 2. Oltre quanto previsto dall’art. In tali casi, il titolare dell’Ufficio interessato invia alle Segreterie provinciali l’informazione in ordine al periodo, all’articolazione oraria da adottare ed alle esigenze che la determinano e, contestualmente, invita le medesime Segreterie all’incontro per il raggiungimento dell’accordo. 12 – IMPIEGO DI PERSONALE CON PARTICOLARI REQUISITI. Avviato il confronto sullo schema di regolamento che disciplinerà le modalità di svolgimento dei concorsi per l’accesso a tutti i ruoli della polizia di stato; Elenco uffici per assegnazioni Allievi Agenti della Polizia di Stato frequentatori del 209° corso; Concorsi 1350 e 1650 Allievi agenti: rinvio diari delle prove questione dello straordinario disciplinato dall’art.63 della L.121/81, comunemente chiamato “straordinario emergente”, che presenta elementi di differenziazione rispetto all’istituto in esame. L’assenza dal servizio, però, non si riferisce unicamente ai periodi destinati al riposo ma riguarda, altresì, impegni che coinvolgono aspetti familiari e sociali del dipendente.1. Non costituisce cambio turno l’anticipo o il posticipo del turno di un’ora nell’ipotesi previste dal presente accordo. Essa deve indicare, oltre l’orario di lavoro giornaliero dei singoli dipendenti per l’effettuazione dell’orario d’obbligo settimanale, la giornata in cui, in quella settimana, il dipendente effettuerà il turno di riposo settimanale, i turni di reperibilità, nonché le eventuali prestazioni di lavoro straordinario programmato, i recuperi riposi, i riposi compensativi, il giorno libero dal servizio, le aspettative, i congedi straordinari e ordinari. 25 del D.P.R. 6. 2. n. 164/2002, l’adeguatezza della sistemazione alloggiativa è determinata in base a criteri di valutazione che fissano gli standard minimi strutturali e di arredo degli alloggi. nr. Al personale di cui al comma 1 non si applica l’art. ASPETTATIVAL’aspettativa consiste nell’astensione dal lavoro del dipendente per tempi prolungati, determinata da esigenze di natura strettamente personale o da specifiche motivazioni di carattere familiare.A seconda della natura dell’assenza e della sua durata, l’aspettativa può comportare effetti diversi sullo stato giuridico ed economico dell’interessato.La durata massima consentita di aspettativa fruita a diverso titolo è di due anni e mezzo nel quinquennio, con le eccezioni che di volta in volta verranno evidenziate.Aspettativa per infermitàLa disciplina dell’aspettativa per infermità trova il suo principale fondamento giuridico nel Testo unico degli impiegati civili dello Stato n. 3/57 e in ulteriori e successive normative di rinvio e integrazione.In particolare, l’art. La Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione fornisce, anche attraverso le strutture periferiche, i necessari supporti didattici e ad essa dovranno essere comunicati, in via preventiva, i nominativi dei dipendenti incaricati dell’insegnamento, a tal fine formati e qualificati. RIPOSO COMPENSATIVOÈ regolamentato dall’art. nr. Le trattative per la definizione degli accordi proseguono presso l’Ufficio per le Relazioni Sindacali che, entro dieci giorni dalla ricezione della documentazione, convoca le Segreterie Nazionali. L’aliquota di personale da impiegare nella giornata di domenica non può essere superiore al 20% della forza disponibile e ogni dipendente non può essere impiegato per più di due domeniche al mese. In questa ipotesi sarà cura del dirigente, in relazione alle esigenze organizzative dell’ufficio, far fruire il congedo ordinario maturato ma non goduto al rientro del dipendente in servizio. 1. I titolari degli uffici sede di contrattazione decentrata dovranno adottare le iniziative più idonee ad assicurare la scrupolosa attuazione delle disposizioni di cui al presente Accordo. I predetti cicli potranno effettuarsi anche con conferenze e seminari, attuati nel rispetto dei programmi di insegnamento stabiliti dall’Amministrazione con le procedure previste dall’articolo 22, comma 3, del D.P.R. Le modifiche o le integrazioni agli accordi decentrati sono efficaci quando vengono sottoscritte dalle parti secondo le modalità previste dal comma 4 dell’art. n. 51/2009, nell’ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza – Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato, è costituita la Commissione consultiva per il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, competente a formulare proposte e pareri vincolanti in merito agli indirizzi generali del medesimo Fondo. Le disposizioni contenute nel presente Accordo entrano in vigore entro 60 giorni dalla sottoscrizione dello stesso e, ferma restando la scadenza del quadriennio normativo vigente all’atto della sottoscrizione, continuano ad applicarsi sino all’adozione del nuovo Accordo Nazionale Quadro. PERMESSI BREVIL’art. In occasione di eccezionali, imprevedibili e indilazionabili esigenze operative che si ha necessità di assicurare entro 48 ore dal momento che se ne ha notizia e che non consentono né l’attivazione delle procedure stabilite per la contrattazione periferica, né l’applicazione degli orari previsti contrattualmente ovvero dai prospetti 1 e 2 allegati al presente accordo, i titolari degli uffici possono disporre adeguati turni di servizio, anche in deroga alle fasce orarie di cui ai predetti prospetti ed a quelle oggetto di intesa, informandone, senza particolari formalità, le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo e fornendo, ove richieste, successive motivazioni scritte. L’informazione deve contenere le seguenti indicazioni: L’informazione contiene, inoltre, il dato numerico complessivo delle ore effettuate a titolo di straordinario obbligatorio nel trimestre precedente. 7. 4. 1. Le articolazioni orarie di cui al comma 1 sono adottate con le procedure previste per l’informazione preventiva di cui all’art. 164/2002. 64 della Legge 121/1981 ed in conformità al disposto di cui agli artt. 1. Si espongono di seguito alcune delle motivazioni della presente: • Utilizzo dello straordinario come fattore ordinario di programmazione di lavoro e di copertura dell’orario di lavoro, rendendolo “obbligatorio”, “programmato”, ed utilizzato, in netto contrasto con le norme contrattuali. I servizi continuativi possono essere articolati nei seguenti quadranti giornalieri: 2. Nel caso in cui ne ravvisi la necessità il titolare dell’ufficio può provvedere alla programmazione di ulteriori quote percentuali di lavoro straordinario. Limiti Per tutto il personale amministrato sono fissati i seguenti limiti: del 5% per ore notturne rese in giorno festivo e del 25% per ore not-turne o festive delle infermità derivanti da causa di servizio; il trimestre relativo alla programmazione; la programmazione dei turni di reperibilità da attuarsi presso gli Uffici deve essere coerente con la finalità dell’istituto e contenuta nei limiti massimi della pianificazione stabilita per gli uffici annualmente dal Dipartimento della pubblica sicurezza; ciascun dipendente non può essere collocato in reperibilità per più di 5 turni al mese, da espletarsi in modo non consecutivo, salvo particolari esigenze di servizio previste in sede di accordo decentrato; la durata del servizio di reperibilità, con detrazione del turno di lavoro giornaliero, deve corrispondere a 24 ore secondo l’articolazione da concordare in sede di accordo decentrato; i turni di reperibilità devono essere stabiliti con formali ordini di servizio, seguendo un criterio funzionale di rotazione fra il personale; il dipendente non può essere collocato in reperibilità nella giornata che precede o segue il congedo ordinario ovvero il riposo settimanale, fatte salve eventuali deroghe previste in sede di accordo decentrato; non possono essere collocati in reperibilità i dipendenti che si avvalgono degli istituti previsti dall’art. 121/81 ed in lavoro straordinario programmato ai sensi dell'articolo 25, comma 5, lett.f), del D.P.R. 16 e 17; degli accordi raggiunti in materia di reperibilità; 6 giornate lavorative per l’addestramento al tiro ed alle tecniche operative; 6 giornate lavorative per l’aggiornamento professionale. n. 164 del 2002. ord. 5. c) del D.P.R. 164 del 2002, è assunta previe intese con le Segreterie Provinciali delle organizzazioni sindacali firmatarie del presente Accordo. n° 100 del 02-05-2018, Suppl. 1. 2. PRESTAZIONI RESE NEI MENSILI ED ANNUI ASSEGNATI. Per l’individuazione dei criteri di assegnazione delle giornate di reperibilità si applica quanto previsto dall’articolo 11, comma 8. Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulla disciplina dell’istituto si possono consultare le circolari n. 333-A/9802.B.B.5.4 del 13.2.1996, e n. 333-A/9807.B.6 del 24.1.2003.Compenso sostitutivoL’art. In sede di prima attuazione l’incontro si tiene entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente Accordo. Le tipologie di orari previste nel presente accordo sono dirette a favorire la piena efficienza dei servizi di polizia, tenuto conto delle finalità istituzionali e delle esigenze operative, nel rispetto di quanto stabilito dall’ordinamento e dalle norme contrattuali vigenti in materia di orario di lavoro. 10/01/57 nr. 7. n. 782/85, l’ordine di servizio viene redatto giornalmente ed esposto all’albo del Reparto entro le ore 13,00 e, comunque, almeno 12 ore prima dell’orario di svolgimento delle attività previste. Trova comunque applicazione il disposto dell’articolo 63, comma 5, della Legge 1° aprile 1981, n. 121. 36, co. 3, della Costituzione dove è affermato che il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite e non può rinunziarvi.La particolare natura dell’attività di polizia non consente al personale di poter fruire sempre di tale riposo nella giornata domenicale, ma il diritto viene modulato in relazione alle varie tipologie di turnazioni di servizio, secondo le modalità individuate dall’Accordo nazionale quadro (A.N.Q.) Copia degli accordi è consegnata alle Organizzazioni Sindacali partecipanti e a quelle che ne facciano richiesta ed è trasmessa dai dirigenti agli Uffici dipendenti. Nel caso in cui la dotazione organica o la tipologia di servizio dell’Ufficio in cui opera il richiedente non consenta di accogliere la richiesta, l’Amministrazione informa l’interessato delle eventuali possibili soluzioni alternative. Gli accordi decentrati sono stipulati tra una delegazione di parte pubblica presieduta dai titolari degli Uffici indicati dall’art. Per il personale dei Reparti Mobili impiegato nei servizi continuativi e non continuativi, interni ed esterni, vale quanto stabilito negli articoli 8 e 9 del presente Accordo. 1. Per cambio turno si intende la modifica dell’orario di lavoro previsto dalla programmazione settimanale disposta successivamente alla programmazione stessa.