I due, fuggiti ad Alessandria d’Egitto, si sarebbero suicidati di lì a poco: Ottaviano era ormai unico padrone di Roma e del suo immenso impero. Augusto decise quindi di attuare una vera e propria rivoluzione istituzionale camuffandola da conservazione delle antiche istituzioni repubblicane. Il fondatore dell’Impero Romano Nel 31 a.C. con la vittoria di Azio Ottaviano Augusto mise fine all’epoca delle guerre civili a Roma. La contrapposizione tra senatori e cavalieri. Nel 27 a. C. si fece nominare Augustus ("degno di venerazione"). Nello stesso anno gli venne consegnata la tribunicia potestas, ossia il potere del tribuno della plebe, anche senza rivestirne la carica: poteva così esercitare il diritto di veto, di aiuto, di proporre leggi, e convocare le assemblee. Le questioni relative agli studî augustei possono aggrupparsi in due grandi categorie, cioè: a) studî relativi al carattere, alle origini e all'organizzazione ... (Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus). I cavalieri, invece, in età repubblicana non costituivano un vero e proprio ordine, ma erano solamente una classe sociale dotata di un alto censo, che era per lo più impegnata nel sistema della riscossione delle imposte nelle province, che avveniva tramite appalto pubblico (cioè tramite publicum: chi vinceva un publicum era un publicanus). «consacrato dagli àuguri»]. Nome dell’unità tattica e organica dell’esercito romano, in tempi moderni, assunto, in vari paesi, da corpi di volontari, da alcune unità organiche specialmente istituite per il servizio armato nelle colonie e i cui gregari sono tratti da elementi volontari stranieri, da gruppi uniti in un’azione ... (lat. Da questo momento (35 a.C.) iniziò tra i due rivali una guerra di propaganda, con Antonio che, sempre più succube di Cleopatra, regina d’Egitto e sua amante riconosciuta, si allontanò gradualmente dalle consuetudini istituzionali romane. Alla fine fu costretto a designare nel 13 d.C. il poco amato Tiberio, figliastro nato da un precedente matrimonio di Livia. Ottaviano Augusto, primo imperatore romano: riassunto di Storia schematico e scorrevole per conoscere e memorizzare rapidamente. [dal lat. Comincia qui la carriera politica del giovane Ottaviano. La sacralità della figura dell’imperatore era poi assicurata dalla potestà di tribuno della plebe, che Augusto assunse stabilmente a partire dal 23 a.C. Il risultato di questa guerra fu imprevedibile: i due consoli morirono in seguito alle ferite riportate, mentre Antonio fu costretto a togliere l’assedio a Modena e a rifugiarsi al di là delle Alpi, dove giunse a un accordo con un altro vecchio luogotenente di Cesare, Marco Emilio Lepido. Ottaviano, celebrato il trionfo nel 29 e onorato nel 27 a. C. col titolo augurale di Augusto, aveva ora davanti a sé il compito grandioso di ordinare e riorganizzare, sul piano politico, amministrativo, militare, religioso, gli immensi territori dell'impero. Secondo Sitoni di Scozia (1705), suoi genitori erano Pietro Agostino e Ippolita Mantegazza. I magistrati mantenevano i loro poteri e Ottaviano assunse i poteri previsti dalla Costituzione repubblicana. Fu molto cauto però nel diffondere il culto della sua persona, che tuttavia si affermò in Oriente. Si dovevano rimuovere definitivamente i motivi di conflittualità interna allo Stato romano che avevano portato a un periodo di sanguinosissime guerre civili durato oltre un secolo (dal 133, tribunato di Tiberio Gracco, al 31 a.C., battaglia di Azio). Studia Rapido 2020 - P.IVA IT02393950593, Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, Storia, dalla preistoria alla Roma imperiale, Privacy e politiche di utilizzo dei cookies, Il metodo di studio – Impara a studiare e ottieni il massimo a scuola e nella vita, Dolcissima Madre – una raccolta di poesie dedicate alle mamme, La motivazione, fattore di successo per lo studio, There is e There are: come si usano? Egli non disdegnò nemmeno di allearsi con il Senato e con i cesaricidi per abbattere Antonio, che gli contendeva la posizione di erede politico e spirituale di Cesare. Creò infine una potente ed efficiente burocrazia, con cui amministrò il vasto Impero di Roma. Quando, nei giorni immediatamente successivi la morte di Cesare, Marco Antonio aprì il testamento del dittatore, vi trovò con sorpresa l’adozione del fino allora ignoto pronipote. Ottaviano Augusto asservì il senato al suo volere, ottenne il favore popolare con grandi lavori pubblici, distribuzioni annuali di grano e giochi. Per far questo Augusto ideò un sistema istituzionale basato sulla collaborazione tra i due gruppi di potere (ordines) più importanti a Roma: il Senato e i cavalieri (concordia ordinum). Fu allora che iniziò la storia d’amore tra Cleopatra e Antonio, che sarebbe stata la causa della rovina del triunviro. Ottaviano accusa Antonio di voler creare un impero orientale indipendente da Roma e, su mandato del senato, affronta e sconfigge Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio (31 a.C.) sulla costa meridionale dell’Epiro. Buon politico e valente comandante, fu stretto collaboratore di Cesare. - Gaio Ottavio, figlio di Gaio e nipote di Gaio, nacque in Roma il 23 settembre del 63 a. AUGUSTO, Gaio Giulio Cesare Ottaviano sotto il consolato di C. Antonio e di M. Tullio Cicerone. Tipo materiale: spiegazione - Livello scuola: elementare. Le imprese militari, così importanti nella prima fase della sua vita, diventeranno meno importanti nella seconda, e saranno dirette in particolare a rendere sicuri i confini settentrionali dell’impero, mentre su quelli orientali si procederà a frequenti abboccamenti militari. Il malcontento in Italia era forte e venne guidato dalla moglie e dal fratello del triunviro Marco Antonio, Fulvia e Lucio Antonio, che spinsero per arrivare alla guerra contro Ottaviano. Non conosciamo l’anno di nascita, che possiamo congetturare verso il 1516. La ... Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938). A partire da questo momento inizia una seconda fase della vita di Ottaviano: dopo quella dell’astuto – e a volte subdolo – capo-fazione, inizia quella del grande statista, senza dubbio uno dei più grandi architetti istituzionali che siano mai vissuti. Anche questa difficilissima fase dei rapporti tra Ottaviano e Antonio venne però superata grazie a un accordo siglato a Brindisi, in base al quale Ottaviano si prese tutto l’Occidente, Lepido l’Africa e Antonio l’Oriente. - Ammiraglio e uomo politico romano (63 a. C. circa -12 a. C.); sostenne validamente Ottaviano nella lotta per la conquista del potere, portando soprattutto il contributo della forte marina da guerra da lui riorganizzata; ebbe parte preminente nella guerra di Perugia; fu ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Dopo la morte di Cesare (15 marzo del 44 a.C., le Idi di Marzo ) a Roma si apre la lotta per il potere tra Marco Antonio (14 gennaio dell’83 a.C. – 1° agosto del 30 a.C.) e Gaio Giulio Cesare Ottaviano (23 settembre del 63 a.C. -19 agosto del 14 d.C.). Il bisnonno e il nonno facevano parte dell'ordine equestre e avevano fatto carriera con funzioni subalterne. RPC; Roma, 23 settembre 63 a.C. – Nola, 19 agosto 14), nato come Gaio Ottavio Turino (Gaius Octavius Thurinus) e meglio conosciuto come Ottaviano o Augusto, è stato il primo imperatore romano dal 27 a.C. al 14 d.C.Nel 27 a.C. egli rimise le cariche nelle mani del senato; in … Gli appunti dalle medie, alle superiori e l'università sul motore di ricerca appunti di Skuola.net. Augusto nelle opere letterarie Biografia • Le fondamenta di un impero Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto nasce a Roma nel 63 a.C., il padre è Gaio Ottavio e la madre è Azia, la figlia di Giulia, sorella minore di Giulio Cesare. Quest’ennesima umiliazione spinge Antonio al suicidio. Non aveva l’aspetto né le caratteristiche somatiche del leader: piccolo di statura, magro, debole fisicamente, la sua lunga esistenza fu segnata da frequenti e gravi malattie, alcune delle quali fecero seriamente temere per la sua sopravvivenza. L’accordo venne poi consolidato con il matrimonio fra Antonio e Ottavia, sorella di Ottaviano. Tragico corollario di questo accordo furono le persecuzioni e le proscrizioni che vennero immediatamente eseguite contro quei gruppi aristocratici che avevano preso più o meno attivamente parte al cesaricidio. Ottaviano Augusto dirige le sorti di Roma per più di 40 anni, riformando l’economia, l’esercito e creando nuove istituzioni, fra cui il Catasto che registra tutte le proprietà dell’impero ed il Censimento della popolazione. Con le attribuzioni sopradescritte Augusto poté regolare i suoi rapporti con il Senato di Roma, ma questo non bastava. Materia: storia45. A Lepido, figura marginale, viene concessa solo l’Africa. nome proprio, dal fr. Tra i compiti che toccarono a Ottaviano vi era anche quello, ingrato, di procedere alla distribuzione delle terre tra i veterani che avevano servito in tutti gli eserciti impegnati nelle guerre civili. C. Iulius Caesar). 63 a. C. e fu adottato da Cesare nel 45; da Apollonia (ove si trovava quando Cesare fu assassinato) venne a Roma nel maggio del 44, rivendicando i diritti di figlio ed erede del dittatore. Era troppo: il Senato votò unanime la guerra contro l’Egitto e tutta l’Italia si strinse attorno al difensore del buon nome romano contro il traditore Antonio. Forte della posizione istituzionale raggiunta, abbandonò l’alleanza strategica e innaturale che aveva stretto con i cesaricidi e trovò un accordo con i due cesariani Antonio e Lepido: nacque così, a Bologna, il cosiddetto secondo triunvirato (43 a.C.). In politica estera Ottaviano Augusto volle proporsi come garante della pace. Nonostante avesse sempre avuto una salute malferma, Ottaviano Augusto visse fino a settantasette anni. Nato da nobile famiglia romana, fu bandito da Silla; prestò servizio nelle province dell'Asia Minore tra l'81 e il 78, fu questore nel 70, edile nel 65, pontefice massimo ... Antònio, Marco, il triumviro. Perciò si propose come il fautore di un ritorno ai valori tradizionali degli antenati, ripristinando il mos maiorum (si ricordi che Ottaviano Augusto relegò lontano da Roma sua figlia Giulia e sua nipote per la loro condotta scandalosa). Il problema principale che agitava l’animo di Antonio e dei partigiani di Cesare in quel triste e turbolento anno 44 era piuttosto l’atteggiamento da tenere con il Senato e con i cesaricidi, non certo quello rappresentato dall’insignificante pronipote del grande Giulio. L’unico dato certo e indiscutibile è che, al momento delle idi di marzo del 44, quando Cesare venne assassinato a Roma nella Curia di Pompeo da un ampio numero di congiurati, il giovane – appena divenuto Ottaviano grazie all’adozione – si trovava con un esercito in Grecia, ad Apollonia, nel punto in cui avrebbe dovuto esser raggiunto di lì a poco da Cesare e da altre truppe in vista di una progettata spedizione contro il popolo dei Parti. In pratica egli, oltre ai poteri dei consoli (all’interno della città di Roma) e dei proconsoli (anche se esclusivamente sulle province di appannaggio imperiale), aveva anche la carica di tribuno della plebe, che gli assicurava un’aura sacrale di inviolabilità e un diritto di veto sull’azione di qualsiasi altro magistrato. augustus, connesso con augur «augure»; propr. Nel 23 a.C., Ottaviano Augusto assunse l’imperium proconsulare maius et infinitum (comando perpetuo delle province) che gli permetteva di controllare le province strategiche. (V, p. 346). Leggi gli appunti su ottaviano-augusto qui. Ottaviano era però risoluto a far valere i propri diritti e iniziò ad arruolare un piccolo esercito a proprie spese. In queste campagne, in cui furono acquistati il Norico, la Rezia, la Pannonia e la Mesia, Roma subì anche una bruciante sconfitta nella foresta di Teutoburgo (9 d.C.), in Westfalia, ad opera dei Germani: ben tre legioni romane furono distrutte da Arminio, principe dei Cherusci. Antonio vi affermava di voler essere sepolto ad Alessandria d’Egitto e predisponeva una serie di alienazioni di territori provinciali romani ai figli, più o meno legittimi, che Cleopatra aveva avuto da lui stesso e da Cesare, nonché lasciti diretti alla corona d’Egitto. Alla fine del 45 l’onnipotente prozio adottò il giovane Ottavio, che proprio in quei giorni compiva il diciottesimo anno di età e che era rimasto molto presto orfano di padre. Per amministrare questo immenso impero Ottaviano Augusto divise le province in due categorie: da un lato quelle senatorie affidate ai governatori aristocratici, dall’altro quelle imperiali, affidate invece a legati del principe, di estrazione equestre o addirittura scelti tra i liberti (gli schiavi liberati). Più tardi ricevette il titolo di augustus (16 gennaio del 27 a.C.), che sarebbe entrato a far parte del suo nome, Ottaviano Augusto. 1.1 La nascita e la parentela con Cesare Gaio Ottavio, il futuro primo imperatore di Roma, nacque nel 63 a.C. a Roma. Augusto fu mandato sin da giovane ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 79 (2013). Nel 42 a.C., nella battaglia di Filippi, i triumviri sconfiggono i repubblicani guidati dai cesaricidi Cassio e Bruto. Nella grande battaglia di Filippi (42 a.C.) gli eserciti di Antonio e Ottaviano (Lepido era stato lasciato a guardia dell’Italia) distrussero quelli di Bruto e Cassio, che si suicidarono entrambi. Formalmente egli era il princeps, cioè il primo in un gruppo di pari – gli altri senatori –, non diversamente dal princeps senatus di età repubblicana. Ottaviano fu un abile politico, e riuscì a farsi assegnare direttamente da Senato le cariche più prestigiose e importanti di Roma: tribuno della plebe, proconsole di tutte le province e pontefice massimo, fino ad ottenere, nel 27 a.C, il titolo di Augusto, che significa “degno di venerazione” e il prenome di Imperatore, che significa “generale vittorioso”. Nacque così la prima traccia della burocrazia imperiale, che poi si sarebbe via via sviluppata sotto i successori di Augusto. In questo modo il principe poteva finanziare grandi opere nelle sue province, finalizzate a una loro “romanizzazione” (cioè renderle omogenee a Roma), oltre che pagare gli eserciti. Da questo momento inizia la storia di Roma definita “principato“. Le prime versavano le tasse all’erario (il tesoro statale), le seconde le versavano invece al fisco (il tesoro imperiale). Il Senato, antichissima istituzione romana, vide confermati tutti i suoi poteri, in particolare il comando militare sulle legioni e il governo delle province dell’impero con alcune eccezioni, la più importante delle quali era rappresentata dall’Egitto. Ottaviano Augusto accumulò altre cariche: il controllo degli approvvigionamenti di Roma (cura annonae) e la responsabilità delle strade (cura viarum). Auguste (fam. Stipulò un trattato di pace ventennale con i Parti, nemici storici di Roma, insediò dei re-clienti nell’area orientale, consolidò i territori occidentali cercando di rendere sicuri i confini europei rappresentati dai fiumi Danubio e Reno. Enciclopedia dei ragazzi (2006), Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 86 (2016). Molti senatori, sfuggiti alle persecuzioni dei triunviri, si erano uniti a loro, e lo scontro non era più rimandabile. Figura infatti come cugino del senatore e nobile romano Leone de Monumento e zio di Oddone, figlio del conte di Poli. di Firenze, è stato tra i maggiori studiosi di paleontologia dei Vertebrati. Ottaviano Augusto lasciò un segno anche nell’edilizia pubblica facendo edificare il foro di Augusto, l’Ara Pacis e il Pantheon. Il 2 settembre del 31 a.C. ad Azio, nel Mare Ionio al largo delle coste greche, la flotta di Ottaviano, comandata da Agrippa, sbaragliò quella di Antonio e Cleopatra. Egli concentrò nelle sue mani tutto il potere e garantì all’impero un lungo periodo di pace e prosperità senza precedenti nel mondo romano. Ottaviano, però, doveva modificare la costituzione per poter governare come un sovrano senza dichiararsi tale (infatti i romani volevano essere cittadini e non sudditi). Prof. di paleontologia dal 1960 all'univ. Una sera d’estate, per esempio, a casa dei nonni a Velletri, il continuo gracidare delle rane di un vicino stagno impediva il sonno agli abitanti della ricca dimora; il futuro imperatore, ancora incerto sulle gambe, si avvicinò allora allo stagno e intimò alle rane di tacere, ed esse non si sentirono più fino al giorno dopo. La leva era volontaria, i soldati delle province acquisivano immediatamente la cittadinanza romana, lavoravano per vent’anni e poi erano congedati con assegnazioni di terre o di denaro. (lat. – Personaggio comico del circo equestre, che fa di solito la spalla del clown: vestito di una giacca esageratamente lunga e larga, gilè bianco lunghissimo e pantaloni neri... Césare, Gaio Giulio (lat. Riformò inoltre l’esercito, con la netta divisione tra legioni – dove servivano i cittadini romani – e truppe ausiliarie – riservate ai sudditi dell’impero privi di cittadinanza – e suddivise tra fanteria (coorti) e cavalleria (ali). Derivato dal verbo augeo, «accresco», augusto indicava la caratteristica di un uomo che faceva aumentare il benessere dei cittadini e che per questo era oggetto di devozione. Egli concentrò nelle sue mani tutto il potere e garantì all’impero un lungo periodo di pace e prosperità senza precedenti nel mondo romano. Per risolvere il problema della contrapposizione tra i due ordini Augusto abolì il sistema degli appalti per la riscossione delle imposte nelle province. Derivava da famiglia equestre, imparentata con la casa Giulia, e da Gaio ... augusto1 agg. A differenza del primo, stretto nel 60 tra Cesare, Gneo Pompeo e Marco Licinio Crasso, il secondo triunvirato fu un accordo legale, sancito da una legge. - Botanico, nato a Pagliano Laziale (Frosinone) il 14 ottobre 1875, morto a Genova il 3 gennaio 1940. – 1. Le popolazioni orientali, infatti, erano abituate per tradizione antichissima a venerare la figura del monarca. Tra le prime vittime vi fu Cicerone, che nei mesi precedenti si era pericolosamente esposto contro Antonio e che aveva più volte inneggiato apertamente al cesaricidio. A questo punto rimaneva da chiudere i conti con gli assassini di Cesare. Riorganizzò anche il sistema monetario, basato sui tre metalli – oro (aureus), argento (denarius), bronzo (sestertius) – e su un rapporto reciproco di 1: 25: 100. di Tommaso Gnoli - Nell’organizzazione del nuovo ordine equestre Augusto volle che i giovani cavalieri servissero nell’esercito come ufficiali subalterni ai senatori, quando questi erano presenti; da qui avrebbero avuto accesso alle varie cariche procuratorie e infine alle prefetture, la più importante delle quali era quella del pretorio, che comportava il comando di un corpo scelto dell’esercito imperiale, le coorti pretorie, che erano stanziate a Roma ed erano in pratica la guardia del corpo dell’imperatore. Il prefetto del pretorio divenne così l’eminenza grigia dell’imperatore. Nel 45 a.C. Cesare lo adotta, poiché egli non ha discendenti maschi. La guerra avvenne nel 40 a.C., quando Ottaviano assediò i partigiani di Antonio a Perugia. Ottaviano, pronipote di Cesare per parte di madre, alla morte di questi apprende di essere stato adottato come suo figlio nonché designato erede di tutti i suoi beni. Descrizione: ricerca di due pagine sull'imperatore romano ottaviano augusto: la sua vita e le sue principali iniziative governative. La potestà tribunizia divenne presto talmente importante come attributo dell’imperatore da diventare un vero e proprio criterio di datazione: per esempio un’iscrizione che riporta la menzione della quinta potestà tribunizia dell’imperatore Claudio (41-54 d.C.) è datata con precisione al quinto anno di regno di quell’imperatore (46/47 d.C.). Il principato di Ottaviano Augusto: riassunto © Riproduzione riservata. Nel 43 a.C. Antonio e Ottaviano formano con il generale Marco Emilio Lepido il Secondo triumvirato, che sancisce la fine delle istituzioni repubblicane. - Primo imperatore romano (Roma 63 a.Augusto, Gaio Giulio Cesare Ottaviano - Nola 14 d.Augusto, Gaio Giulio Cesare Ottaviano). BÉGUINOT, Augusto. Si arrivò così a un primo scontro con Antonio che aveva assediato a Modena uno dei capi dei cesaricidi, Decimo Bruto, nella speranza di impadronirsi del comando delle truppe della Gallia Cisalpina. OTTAVIANO AUGUSTO IMPERATORE Marco Antonio era un luogotenente di Cesare e nel 44 a.C. era console e, perciò, voleva essere l’erede politico di Cesare. A seguito di questo evento si procedette a una ridistribuzione delle competenze fra i triunviri: a Ottaviano la Spagna, a Lepido l’Africa, ad Antonio l’Oriente. Nacque l’11 maggio 1877 a Bologna, primogenito di Cesare, bracciante agricolo originario di Colunga (frazione di San Lazzaro di Savena nel Bolognese), e di Clelia Grandi, tessitrice. - Uomo politico romano (forse 82 a.C. - 30 a.C.) . Ottaviano divenne princeps senatus (29 a.C.), principe, cioè «primo» del senato e quindi primo cittadino dello Stato. I candidati alla successione da lui prediletti vennero via via meno, premorendogli. Nel 27 a.C. assunse il titolo di AUGUSTUS, nel 23 a.C. lasciò la carica di console e si fece conferire il Tribunato della Plebe e i Preconsolato con i quali poteva decidere sia la politica di Roma (con i poteri tribunizi) sia quella alla periferia dello Stato /c… Il console Antonio ricevette il giovane con freddezza e affermò che la sua adozione doveva essere ratificata dal popolo riunito nei comizi. Così, mentre in Oriente Ottaviano Augusto fu celebrato come un dio, nel resto del mondo romano si praticava il culto del genio di Augusto, dove «genio» era inteso come l’essere divino che veglia sulla salute e sulla prosperità della famiglia (in questo caso dell’impero), proteggendola. La battaglia di Azio (31 a.C.), con la sconfitta di Antonio, conclude la lunga fase delle guerre civili e consegna nelle mani di Ottaviano e delle sue legioni tutto l'impero romano. La vita e le imprese del primo imperatore romano Ottaviano Augusto, spiegate brevemente dall'attore Claudio Amendola. La lunga abitudine all’ordinamento aristocratico che durante il periodo repubblicano aveva portato Roma a diventare la più importante potenza mondiale faceva del Senato l’organo dal quale venivano tratti i sommi magistrati. Da monarca di fatto qual era, si pose il problema di designare un successore, non avendo avuto nel pluridecennale matrimonio con Livia figli maschi. Degno di venerazione e di onore, spec. Quasi a dispetto dell'indole apparentemente pacifica di Augusto, il suo principato fu più travagliato da guerre di quanto non lo siano stati quelli della maggior parte dei suoi successori: soltanto Traiano e Marco Aurelio si trovarono a lottare contemporaneamente su più fronti, al pari di Augusto. dei Lincei (1987). Una mostra, anzi quattro, per celebrare Ottaviano Augusto, il sovrano che portò l’Impero romano al suo massimo splendore, a 2000 anni dalla sua morte, avvenuta il 19 agosto del 14 d.C..Non è un caso che Roma, Alessandria d’Egitto, Amsterdam e Sarajevo abbiano deciso di inaugurare il 23 settembre, giorno del compleanno di augusto, la mostra “ Le chiavi di Roma. Storia antica - Appunti — Biografia di Ottaviano Augusto (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.), primo imperatore romano.… Continua. Download "Ottaviano Augusto" — riassunto di latino gratis. Gaio Ottavio nacque nel 63 a.C. da Gaio Ottavio – che, originario di Velletri, fu il primo della sua famiglia ad ascendere al Senato – e Attia, figlia di Giulia, sorella di Gaio Giulio Cesare. Le fonti storiche biografiche che illustrano l’infanzia e la giovinezza del ragazzo, in particolare Svetonio e Plutarco, si soffermano a riferire i meravigliosi prodigi che accaddero al momento della nascita del bimbo, così come gli episodi della sua fanciullezza anticipatori della futura e ineguagliata capacità di governo che il piccolo un giorno avrebbe mostrato.