- Gaio Ottavio, figlio di Gaio e nipote di Gaio, nacque in Roma il 23 settembre del 63 a. AUGUSTO, Gaio Giulio Cesare Ottaviano sotto il consolato di C. Antonio e di M. Tullio Cicerone. Prof. di paleontologia dal 1960 all'univ. https://www.periodicodaily.com/ottaviano-augusto-il-primo-vero-imperatore – Personaggio comico del circo equestre, che fa di solito la spalla del clown: vestito di una giacca esageratamente lunga e larga, gilè bianco lunghissimo e pantaloni neri... Césare, Gaio Giulio (lat. Degno di venerazione e di onore, spec. Egli concentrò nelle sue mani tutto il potere e garantì all’impero un lungo periodo di pace e prosperità senza precedenti nel mondo romano. In campo rimanevano oramai soltanto Ottaviano, padrone di tutto l’Occidente compresa l’Italia, e Antonio, signore dell’Oriente. I magistrati mantenevano i loro poteri e Ottaviano assunse i poteri previsti dalla Costituzione repubblicana. Le prime versavano le tasse all’erario (il tesoro statale), le seconde le versavano invece al fisco (il tesoro imperiale). In politica estera Ottaviano Augusto volle proporsi come garante della pace. Egli concentrò nelle sue mani tutto il potere e garantì all’impero un lungo periodo di pace e prosperità senza precedenti nel mondo romano. Il merito della vittoria spettava per intero ad Antonio. Una sera d’estate, per esempio, a casa dei nonni a Velletri, il continuo gracidare delle rane di un vicino stagno impediva il sonno agli abitanti della ricca dimora; il futuro imperatore, ancora incerto sulle gambe, si avvicinò allora allo stagno e intimò alle rane di tacere, ed esse non si sentirono più fino al giorno dopo. Ottaviano Augusto dirige le sorti di Roma per più di 40 anni, riformando l’economia, l’esercito e creando nuove istituzioni, fra cui il Catasto che registra tutte le proprietà dell’impero ed il Censimento della popolazione. © Riproduzione riservata. Ottaviano ha poco più di … – Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo cardinale del XII secolo. Egli aveva posto fine alle guerre civili, e aveva simbolicamente rappresentato questa sua funzione di pacator orbis («pacificatore del mondo») chiudendo per due volte le porte del tempio di Giano, la cui apertura indicava a Roma l’inizio dello stato di guerra, e che erano rimaste ininterrottamente aperte per secoli. Sulla base di questo accordo i triunviri si spartirono il comando dell’immenso impero: a Ottaviano toccarono la Sicilia, la Sardegna e l’Africa; fu inoltre celebrato, per ragioni politiche, il suo matrimonio con Clodia, che era la figliastra di Antonio. Il malcontento in Italia era forte e venne guidato dalla moglie e dal fratello del triunviro Marco Antonio, Fulvia e Lucio Antonio, che spinsero per arrivare alla guerra contro Ottaviano. Augusto non si fece mai chiamare re e la denominazione di imperator era in realtà già presente in età repubblicana, quando designava il magistrato senatorio dotato di imperium, vale a dire del ‘comando militare’. Antonio non dovette preoccuparsi molto quando quel giovinetto gli comparve di fronte per accettare ufficialmente l’eredità del padre adottivo. Nel 27 a.C. assunse il titolo di AUGUSTUS, nel 23 a.C. lasciò la carica di console e si fece conferire il Tribunato della Plebe e i Preconsolato con i quali poteva decidere sia la politica di Roma (con i poteri tribunizi) sia quella alla periferia dello Stato /c… La sua autonomia era comunque limitata dal fatto che tutti gli incarichi che prevedevano comandi di truppe erano frutto di una delega da parte dell’imperatore – i governatori delle province imperiali si chiamavano legati Augusti pro praetore («delegati di Augusto con poteri pretori»), mentre i comandanti delle legioni erano i legati Augusti legionis («delegati di Augusto per le legioni»). Tra i compiti che toccarono a Ottaviano vi era anche quello, ingrato, di procedere alla distribuzione delle terre tra i veterani che avevano servito in tutti gli eserciti impegnati nelle guerre civili. Formalmente egli era il princeps, cioè il primo in un gruppo di pari – gli altri senatori –, non diversamente dal princeps senatus di età repubblicana. Il fondatore dell’Impero Romano Nel 31 a.C. con la vittoria di Azio Ottaviano Augusto mise fine all’epoca delle guerre civili a Roma. L’accordo venne poi consolidato con il matrimonio fra Antonio e Ottavia, sorella di Ottaviano. Ottaviano Augusto, primo imperatore romano: riassunto di Storia schematico e scorrevole per conoscere e memorizzare rapidamente. dei Lincei (1987). Era troppo: il Senato votò unanime la guerra contro l’Egitto e tutta l’Italia si strinse attorno al difensore del buon nome romano contro il traditore Antonio. Ottaviano fu un abile politico, e riuscì a farsi assegnare direttamente da Senato le cariche più prestigiose e importanti di Roma: tribuno della plebe, proconsole di tutte le province e pontefice massimo, fino ad ottenere, nel 27 a.C, il titolo di Augusto, che significa “degno di venerazione” e il prenome di Imperatore, che significa “generale vittorioso”. Così il giovane Ottaviano si trovò scaraventato sulla scena della grande politica. Auguste (fam. - Primo imperatore romano (Roma 63 a.Augusto, Gaio Giulio Cesare Ottaviano - Nola 14 d.Augusto, Gaio Giulio Cesare Ottaviano). Da questo momento (35 a.C.) iniziò tra i due rivali una guerra di propaganda, con Antonio che, sempre più succube di Cleopatra, regina d’Egitto e sua amante riconosciuta, si allontanò gradualmente dalle consuetudini istituzionali romane. In ambito religioso Ottaviano Augusto cercò di ripristinare le credenze tradizionali, corrotte dalla crescente diffusione di culti orientali, e reintrodusse antiche cerimonie ufficiali. Gugusse)]. – 1. Statua di Augusto detta "Augusto di Prima Porta" o "Augusto loricato" , custodita ai Musei Vaticani Voce principale: Augusto . Il padre apparteneva a un’agiata famiglia milanese di nobiltà quattrocentesca. La sua carriera politica inizia con la morte di Cesare, che l’ha nominato erede. La lunga abitudine all’ordinamento aristocratico che durante il periodo repubblicano aveva portato Roma a diventare la più importante potenza mondiale faceva del Senato l’organo dal quale venivano tratti i sommi magistrati. Questo periodo di pace, la pax augusta, non poteva tuttavia essere garantito solamente dall’autorità di Augusto. 1.1 La nascita e la parentela con Cesare Gaio Ottavio, il futuro primo imperatore di Roma, nacque nel 63 a.C. a Roma. Ottaviano accusa Antonio di voler creare un impero orientale indipendente da Roma e, su mandato del senato, affronta e sconfigge Antonio e Cleopatra nella battaglia di Azio (31 a.C.) sulla costa meridionale dell’Epiro. I cavalieri, invece, in età repubblicana non costituivano un vero e proprio ordine, ma erano solamente una classe sociale dotata di un alto censo, che era per lo più impegnata nel sistema della riscossione delle imposte nelle province, che avveniva tramite appalto pubblico (cioè tramite publicum: chi vinceva un publicum era un publicanus). Di particolare rilievo nella politica estera del principato augusteo fu la gravissima disfatta di Teutoburgo, nella Selva Nera in Germania, dove tre legioni romane al comando di Publio Quintilio Varo vennero annientate dai Germani di Arminio nel 9 d.C. L’esperienza del padre adottivo, Cesare, aveva messo in guardia Ottaviano dal rischio di ricercare apertamente il potere assoluto. Stipulò un trattato di pace ventennale con i Parti, nemici storici di Roma, insediò dei re-clienti nell’area orientale, consolidò i territori occidentali cercando di rendere sicuri i confini europei rappresentati dai fiumi Danubio e Reno. Dopo la morte di  questi, mirando alla successione, entrò in conflitto con il legittimo erede, Ottaviano, con cui però in seguito costituì, insieme ... storia Nell’organizzazione del nuovo ordine equestre Augusto volle che i giovani cavalieri servissero nell’esercito come ufficiali subalterni ai senatori, quando questi erano presenti; da qui avrebbero avuto accesso alle varie cariche procuratorie e infine alle prefetture, la più importante delle quali era quella del pretorio, che comportava il comando di un corpo scelto dell’esercito imperiale, le coorti pretorie, che erano stanziate a Roma ed erano in pratica la guardia del corpo dell’imperatore. - Uomo politico romano (forse 82 a.C. - 30 a.C.) . - Botanico, nato a Pagliano Laziale (Frosinone) il 14 ottobre 1875, morto a Genova il 3 gennaio 1940. Ottaviano Augusto Breve descrizione di Ottaviano Augusto, di come salì al potere, di quello che era la sua famiglia, e delle differenze tra lui e lo zio Cesare. Ottaviano Augusto morì l’anno successivo, a Nola, il 19 agosto del 14 d.C. Studia Rapido: Imparare nuove cose, ritrovare quello che già si conosce.. .entro i comodi limiti della rapidità! Il risultato di questa guerra fu imprevedibile: i due consoli morirono in seguito alle ferite riportate, mentre Antonio fu costretto a togliere l’assedio a Modena e a rifugiarsi al di là delle Alpi, dove giunse a un accordo con un altro vecchio luogotenente di Cesare, Marco Emilio Lepido. Ottaviano, pronipote di Cesare per parte di madre, alla morte di questi apprende di essere stato adottato come suo figlio nonché designato erede di tutti i suoi beni. OTTAVIANO AUGUSTO IMPERATORE Marco Antonio era un luogotenente di Cesare e nel 44 a.C. era console e, perciò, voleva essere l’erede politico di Cesare. (lat. Studia Rapido 2020 - P.IVA IT02393950593, Ottaviano Augusto, primo imperatore romano, Storia, dalla preistoria alla Roma imperiale, Privacy e politiche di utilizzo dei cookies, Il metodo di studio – Impara a studiare e ottieni il massimo a scuola e nella vita, Dolcissima Madre – una raccolta di poesie dedicate alle mamme, La motivazione, fattore di successo per lo studio, There is e There are: come si usano? Tipo materiale: spiegazione - Livello scuola: elementare. - Ammiraglio e uomo politico romano (63 a. C. circa -12 a. C.); sostenne validamente Ottaviano nella lotta per la conquista del potere, portando soprattutto il contributo della forte marina da guerra da lui riorganizzata; ebbe parte preminente nella guerra di Perugia; fu ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Per politica interna di Augusto , si intendono tutti gli eventi politici interni ai confini imperiali , messi in atto dal primo imperatore romano, Ottaviano Augusto , dopo la trasformazione dello Stato da Repubblica a principato . Riorganizzò anche il sistema monetario, basato sui tre metalli – oro (aureus), argento (denarius), bronzo (sestertius) – e su un rapporto reciproco di 1: 25: 100. di Tommaso Gnoli - Egli non disdegnò nemmeno di allearsi con il Senato e con i cesaricidi per abbattere Antonio, che gli contendeva la posizione di erede politico e spirituale di Cesare. Ottaviano Augusto accumulò altre cariche: il controllo degli approvvigionamenti di Roma (cura annonae) e la responsabilità delle strade (cura viarum). Dopo la morte di Cesare (15 marzo del 44 a.C., le Idi di Marzo ) a Roma si apre la lotta per il potere tra Marco Antonio (14 gennaio dell’83 a.C. – 1° agosto del 30 a.C.) e Gaio Giulio Cesare Ottaviano (23 settembre del 63 a.C. -19 agosto del 14 d.C.). Nonostante il triunvirato fosse appena stato rinnovato per cinque anni, alla fine della guerra di Sicilia Ottaviano riuscì a sobillare l’esercito del triunviro Lepido, che, abbandonato dalle truppe, venne relegato da privato cittadino ad Anzio, carico di gloria ma privo di potere. Più tardi ricevette il titolo di augustus (16 gennaio del 27 a.C.), che sarebbe entrato a far parte del suo nome, Ottaviano Augusto. Nel 12 a.C., infine, ottenne anche il pontificato massimo, la più alta carica religiosa, e il potere censorio per il controllo dei costumi e della pubblica moralità. Ottaviano Augusto lasciò un segno anche nell’edilizia pubblica facendo edificare il foro di Augusto, l’Ara Pacis e il Pantheon. Ottaviano, celebrato il trionfo nel 29 e onorato nel 27 a. C. col titolo augurale di Augusto, aveva ora davanti a sé il compito grandioso di ordinare e riorganizzare, sul piano politico, amministrativo, militare, religioso, gli immensi territori dell'impero. Alla fine del 45 l’onnipotente prozio adottò il giovane Ottavio, che proprio in quei giorni compiva il diciottesimo anno di età e che era rimasto molto presto orfano di padre. Cesare Ottaviano Augusto Cesare Ottaviano Augusto (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.), primo imperatore romano (27 a.C. - 14 d.C.). Dopo la morte di Cesare (15 marzo del 44 a.C., le Idi di Marzo) a Roma si apre la lotta per il potere tra Marco Antonio (14 gennaio dell’83 a.C. – 1° agosto del 30 a.C.) e Gaio Giulio Cesare Ottaviano (23 settembre del 63 a.C. -19 agosto del 14 d.C.). Inoltre le uniche autorità in grado di opporsi alla prepotenza dei publicani erano proprio i governatori provinciali di estrazione senatoria, che dovevano garantire il buon governo delle province. Derivava da famiglia equestre, imparentata con la casa Giulia, e da Gaio ... augusto1 agg. Sviluppò un’intensa opera di promozione della cultura, potenziando le biblioteche e divenendo, attraverso l’amico Mecenate, il patrono di poeti, oratori , storici, che ricevevano il sostegno economico necessario per dedicarsi agli studi e alle arti. ... bella scheda che riassume le … Egli dovette procedere quindi ad ampi espropri in varie parti d’Italia, e tra i colpiti da questi provvedimenti vi fu anche Virgilio. Enciclopedia dei ragazzi (2006), Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 86 (2016). - Paleontologo (Bologna 1921 - Firenze 2015). augustus, connesso con augur «augure»; propr. Nel 43 a.C. Antonio e Ottaviano formano con il generale Marco Emilio Lepido il Secondo triumvirato, che sancisce la fine delle istituzioni repubblicane. La potestà tribunizia divenne presto talmente importante come attributo dell’imperatore da diventare un vero e proprio criterio di datazione: per esempio un’iscrizione che riporta la menzione della quinta potestà tribunizia dell’imperatore Claudio (41-54 d.C.) è datata con precisione al quinto anno di regno di quell’imperatore (46/47 d.C.). Quando, nei giorni immediatamente successivi la morte di Cesare, Marco Antonio aprì il testamento del dittatore, vi trovò con sorpresa l’adozione del fino allora ignoto pronipote. Perciò si propose come il fautore di un ritorno ai valori tradizionali degli antenati, ripristinando il mos maiorum (si ricordi che Ottaviano Augusto relegò lontano da Roma sua figlia Giulia e sua nipote per la loro condotta scandalosa). A questo punto rimaneva da chiudere i conti con gli assassini di Cesare. Leggi gli appunti su ottaviano-augusto qui. Descrizione: ricerca di due pagine sull'imperatore romano ottaviano augusto: la sua vita e le sue principali iniziative governative. 63 a. C. e fu adottato da Cesare nel 45; da Apollonia (ove si trovava quando Cesare fu assassinato) venne a Roma nel maggio del 44, rivendicando i diritti di figlio ed erede del dittatore. Ottaviano divenne princeps senatus (29 a.C.), principe, cioè «primo» del senato e quindi primo cittadino dello Stato. Ottaviano Augusto imperatore - la nascita dell'impero romano. Non aveva l’aspetto né le caratteristiche somatiche del leader: piccolo di statura, magro, debole fisicamente, la sua lunga esistenza fu segnata da frequenti e gravi malattie, alcune delle quali fecero seriamente temere per la sua sopravvivenza. Nonostante avesse sempre avuto una salute malferma, Ottaviano Augusto visse fino a settantasette anni. Laureato a Roma nel 1898, assistente a Padova (1900-1921) e incaricato nella stessa città dal 1915 al 1921, fu poi professore ordinario a Messina (1922), Modena (1924) e Genova (1929). Gli appunti dalle medie, alle superiori e l'università sul motore di ricerca appunti di Skuola.net. Creò infine una potente ed efficiente burocrazia, con cui amministrò il vasto Impero di Roma. Ottaviano, nel 32 a.C., fece la mossa giusta per distruggere l’influenza del partito di Antonio a Roma: con un colpo di mano si fece consegnare il testamento che Antonio aveva depositato, qualche anno prima, presso il Tempio delle Vestali e ne diede pubblica lettura. C. Iulius Caesar). Il problema principale che agitava l’animo di Antonio e dei partigiani di Cesare in quel triste e turbolento anno 44 era piuttosto l’atteggiamento da tenere con il Senato e con i cesaricidi, non certo quello rappresentato dall’insignificante pronipote del grande Giulio. Nel 23 a.C., Ottaviano Augusto assunse l’imperium proconsulare maius et infinitum (comando perpetuo delle province) che gli permetteva di controllare le province strategiche. La guerra avvenne nel 40 a.C., quando Ottaviano assediò i partigiani di Antonio a Perugia. Ottaviano, però, doveva modificare la costituzione per poter governare come un sovrano senza dichiararsi tale (infatti i romani volevano essere cittadini e non sudditi). In queste campagne, in cui furono acquistati il Norico, la Rezia, la Pannonia e la Mesia, Roma subì anche una bruciante sconfitta nella foresta di Teutoburgo (9 d.C.), in Westfalia, ad opera dei Germani: ben tre legioni romane furono distrutte da Arminio, principe dei Cherusci. Nacque così la prima traccia della burocrazia imperiale, che poi si sarebbe via via sviluppata sotto i successori di Augusto. Lo scontro tra Ottaviano e Sesto Pompeo procedette tra guerre e tentativi di accomodamento per tre anni, dal 39 al 37. (V, p. 346). Storia antica - Appunti — Biografia di Ottaviano Augusto (Roma 63 a.C. - Nola 14 d.C.), primo imperatore romano.… Continua. Derivato dal verbo augeo, «accresco», augusto indicava la caratteristica di un uomo che faceva aumentare il benessere dei cittadini e che per questo era oggetto di devozione. Buon politico e valente comandante, fu stretto collaboratore di Cesare. La situazione era però tutt’altro che stabile: appariva impossibile un accordo duraturo tra i due ‘eredi’ dell’esperienza cesariana. Per far questo Augusto ideò un sistema istituzionale basato sulla collaborazione tra i due gruppi di potere (ordines) più importanti a Roma: il Senato e i cavalieri (concordia ordinum). Nel 31 a.C. con la vittoria di Azio Ottaviano Augusto mise fine all’epoca delle guerre civili a Roma. Nel 42 a.C., nella battaglia di Filippi, i triumviri sconfiggono i repubblicani guidati dai cesaricidi Cassio e Bruto. Da questo momento inizia la storia di Roma definita “principato“. Ottaviano Augusto, primo imperatore romano: riassunto di Storia schematico e scorrevole per conoscere e memorizzare rapidamente. Da monarca di fatto qual era, si pose il problema di designare un successore, non avendo avuto nel pluridecennale matrimonio con Livia figli maschi. ... " Salvator voluit sub tanto principe nasci; / Nam pax sub pacis principe nata est ": in questi due versi di Alessandro Neckam (De Laudibus divinae sapientiae V 209-210) è sintetizzata efficacemente l'interpretazione medievale del principato augusteo come il momento privilegiato nella storia del mondo, ... Enciclopedia Italiana - II Appendice (1948). La battaglia di Azio (31 a.C.), con la sconfitta di Antonio, conclude la lunga fase delle guerre civili e consegna nelle mani di Ottaviano e delle sue legioni tutto l'impero romano. Augusto fu mandato sin da giovane ... Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 79 (2013). - Generale romano, triunviro, dittatore (Roma 100/102 - ivi 44 a. Cesare, Gaio Giulio). L’unico dato certo e indiscutibile è che, al momento delle idi di marzo del 44, quando Cesare venne assassinato a Roma nella Curia di Pompeo da un ampio numero di congiurati, il giovane – appena divenuto Ottaviano grazie all’adozione – si trovava con un esercito in Grecia, ad Apollonia, nel punto in cui avrebbe dovuto esser raggiunto di lì a poco da Cesare e da altre truppe in vista di una progettata spedizione contro il popolo dei Parti. A seguito di questo evento si procedette a una ridistribuzione delle competenze fra i triunviri: a Ottaviano la Spagna, a Lepido l’Africa, ad Antonio l’Oriente. Augusto nelle opere letterarie Biografia • Le fondamenta di un impero Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto nasce a Roma nel 63 a.C., il padre è Gaio Ottavio e la madre è Azia, la figlia di Giulia, sorella minore di Giulio Cesare. Il principato di Ottaviano Augusto: riassunto Per amministrare questo immenso impero Ottaviano Augusto divise le province in due categorie: da un lato quelle senatorie affidate ai governatori aristocratici, dall’altro quelle imperiali, affidate invece a legati del principe, di estrazione equestre o addirittura scelti tra i liberti (gli schiavi liberati). Una mostra, anzi quattro, per celebrare Ottaviano Augusto, il sovrano che portò l’Impero romano al suo massimo splendore, a 2000 anni dalla sua morte, avvenuta il 19 agosto del 14 d.C..Non è un caso che Roma, Alessandria d’Egitto, Amsterdam e Sarajevo abbiano deciso di inaugurare il 23 settembre, giorno del compleanno di augusto, la mostra “ Le chiavi di Roma. La Giovinezza E L’ascesa Al Potere Di Ottaviano La giovinezza di Ottaviano Da parte di padre, Ottaviano apparteneva a una famiglia di Velitrae (oggi Velletri) che non aveva origini patrizie. Anche sul piano onomastico (cioè dei nomi attribuiti ai personaggi pubblici) si riflette l’ammirazione nei suoi confronti: nel 27 a.C., infatti, il Senato di Roma conferì a Ottaviano il titolo di Augustus («venerabile», «maestoso»), che da allora in poi accompagnerà il nome di tutti gli imperatori. Questo sistema di riscossione non garantiva in alcun modo i contribuenti e aveva comportato nel 1° secolo a.C. un generale impoverimento delle province romane e un immenso afflusso di denaro, in buona parte impegnato a finanziare le guerre civili. Fu allora che iniziò la storia d’amore tra Cleopatra e Antonio, che sarebbe stata la causa della rovina del triunviro. La ... Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938). Caesar Augustus). Gli accordi tra i due prevedevano che entrambi potessero far leve militari in Italia, ma nei fatti Ottaviano impedì questo e non fornì ad Antonio le truppe necessarie per condurre una grande spedizione militare contro i Parti. Alla fine fu costretto a designare nel 13 d.C. il poco amato Tiberio, figliastro nato da un precedente matrimonio di Livia. Nel 38, però, Ottaviano ripudiò la sua terza moglie Scribonia, legata per via familiare al partito dei pompeiani, sposò Livia e iniziò una seria guerra con Sesto Pompeo, grazie anche all’aiuto decisivo di un suo stretto collaboratore, Marco Vipsanio Agrippa, e di Lepido. nome proprio, dal fr. Antonio vi affermava di voler essere sepolto ad Alessandria d’Egitto e predisponeva una serie di alienazioni di territori provinciali romani ai figli, più o meno legittimi, che Cleopatra aveva avuto da lui stesso e da Cesare, nonché lasciti diretti alla corona d’Egitto. Inoltre il figlio di Gneo Pompeo, Sesto Pompeo, si era dato ad attività di disturbo occupando militarmente la Sicilia e tagliando i rifornimenti di grano a Roma, rendendo così difficile e insicura la posizione di Ottaviano. Le questioni relative agli studî augustei possono aggrupparsi in due grandi categorie, cioè: a) studî relativi al carattere, alle origini e all'organizzazione ... (Gaius Iulius Caesar Octavianus Augustus). I due, fuggiti ad Alessandria d’Egitto, si sarebbero suicidati di lì a poco: Ottaviano era ormai unico padrone di Roma e del suo immenso impero. Dal ... Azzaròli ‹aƷƷ-›, Augusto. Cleopatra, vedendosi perduta, si uccide, secondo la leggenda, facendosi mordere da un aspide al seno. Vi fu tuttavia una forte continuità con l’età repubblicana: istituzioni, norme giuridiche, valori religiosi e civili rimasero i medesimi dell’epoca precedente, anche se profondamente trasformati per effetto della concentrazione del potere nelle mani di una sola persona, che controllava o ricopriva in prima persona tutte le principali cariche pubbliche. LEZIONE1 Augusto e la dinastia ‑ OTTAVIANO Dopo aver itto Antonio, torna a Roma e conquista il potere. In pratica egli, oltre ai poteri dei consoli (all’interno della città di Roma) e dei proconsoli (anche se esclusivamente sulle province di appannaggio imperiale), aveva anche la carica di tribuno della plebe, che gli assicurava un’aura sacrale di inviolabilità e un diritto di veto sull’azione di qualsiasi altro magistrato. Gaio Ottaviano nasce a Roma il 23 settembre del 63 a.C. Adottato in seguito dal prozio Giulio Cesare, cambia il proprio nome in Gaio Giulio Cesare Ottaviano. Ottaviano era però risoluto a far valere i propri diritti e iniziò ad arruolare un piccolo esercito a proprie spese. Tra le prime vittime vi fu Cicerone, che nei mesi precedenti si era pericolosamente esposto contro Antonio e che aveva più volte inneggiato apertamente al cesaricidio. Come abbiamo già accennato in precedenza, Augusto riformò anche l’amministrazione delle province, dividendole tra imperiali – sottoposte cioè al suo diretto comando, fornite di legioni e le cui imposte confluivano nelle casse del fiscus – e senatorie – cioè sottoposte al controllo del Senato, di solito prive di legioni e le cui imposte confluivano nell’aerarium. M. Vipsanius Agrippa). Materia: storia45. Vita e attività Figlio di Gaio Ottavio e di Azia (nipote di Cesare), nacque in Roma il 23 sett.