Maria, invece, è anzitutto la sorella di Marta; quindi si definisce in relazione a Marta. Penso però che la faccenda sia può profonda. 6 Marta e Maria avevano il loro bel da fare. La Veglia ha inizio all’aperto, come nel sabato santo, con un lucernario e con il Preconio della festa, si prolunga con l’Ufficio delle letture e la proclamazione del Vangelo di Marta e Maria (Lc 10,38- … Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta”. Non c’è contrapposizione tra i due atteggiamenti, commenta il Papa all’Angelus, l’ultimo prima della partenza per il Brasile, primo viaggio internazionale per la Giornata mondiale della gioventù, a Rio de Janeiro. Luca 10,38-42: MARTA e MARIA. don Luigi Maria Epicoco – Commento al Vangelo del 6 Ottobre 2020 ... La storia di Marta e Maria popola il nostro imaginario cristiano, tirando fuori la possibile contrapposizione che si crea tra azione e contemplazione. 11, 1-3 [11.1] Era allora malato un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella. Dal Vangelo secondo Luca: 10, 38-42 Qui vivevano tre delle quattro persone che, secondo il Vangelo, il Signore amava: i fratelli composti da Marta, Maria e Lazzaro. Dille dunque che mi aiuti’”. Maria si pone ai piedi di Gesù, in ascolto, Marta invece si lascia assorbire dalle cose da preparare, ed è così occupata da rivolgersi a Gesù dicendo: ‘Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Ma, allo stesso modo, quando nel servizio ecclesiale si è attenti solo al fare, si dà più peso alle cose, alle funzioni, alle strutture, e ci si dimentica della centralità di Cristo, non si riserva tempo per il dialogo con Lui nella preghiera, si rischia di servire se stessi e non Dio presente nel fratello bisognoso”. Maria è ai piedi di Gesù, attenta solo ad ascoltare la sua Parola. Gesù era amico prezioso in quella casa, Lazzaro e le sorelle Marta e Maria erano, in qualche modo, la famiglia di elezione, per Gesù che, spesso si fermava da loro per riposare. Omelia del Card. Maria, invece, è la prima che obbedisce alla voce che sul Tabor, al capitolo precedente, aveva detto Questo è il Figlio mio, l’eletto, ascoltatelo! Luca non specifica dove si trova il villaggio di Marta e Maria, ma nel contesto geografico del suo vangelo, il lettore immagina che il villaggio si trova in Samaria. Marta e Maria disegni da colorare. Il Signore stesso rimprovera Marta dicendo che Maria si è scelta la parte migliore. Lei si fa forza del fatto che già altre, prima di lei, hanno lasciato la loro casa per seguire il galileo. Maria che si siede ai piedi di Gesù e ascolta la sua parola. Omelia del Beato GIOVANNI PAOLO II - Viaggio apostolico in Portogallo (10-13 maggio 1991). Questo dettaglio indica la posizione sociale e il ruolo di Marta in quanto sorella maggiore e proprietaria della casa5. Non sono due atteggiamenti contrapposti, ma, al contrario, sono due aspetti entrambi essenziali per la nostra vita cristiana; aspetti che non vanno mai separati, ma vissuti in profonda unità e armonia. (cfr Lc 9,35). Se domenica scorsa abbiamo imparato ad agire in modo misericordioso come il buon samaritano, oggi troviamo un verbo che accompagna il discepolo: ascoltare. Facciamo un salto in avanti: siamo a pochi giorni dalla Pasqua e troviamo ancora una volta Gesù a casa delle due donne. Non sono da contrapporre, come erroneamente fatto in mediocri meditazioni, ma da accostare: l’attivismo di Marta si nutre della contemplazione di Maria. Anzitutto è importante capire che non si tratta della contrapposizione tra due atteggiamenti: l’ascolto della parola del Signore, la contemplazione, e il servizio concreto al prossimo. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta”. San Josemaría mette mirabilmente in evidenza questo problema quando in un altro momento esorta: “Lavoriamo, e lavoriamo molto e bene, senza dimenticare che la nostra arma migliore è l’orazione. – Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Dai Sermoni Tedeschi di Meister Eckhart - Commento a Marta e Maria nel Vangelo di Luca. La povera Marta, come altri personaggi del vangelo come Tommaso o Giuda, è passata alla storia in conseguenza al brano che abbiamo appena letto. . VANGELO SECONDO SAN LUCA : 10,38-42 [38]Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Anzitutto è importante capire che non si tratta della contrapposizione tra due atteggiamenti: l’ascolto della parola del Signore, la contemplazione, e il servizio concreto al prossimo. La prima rifiuta il dono della libertà. La risposta di Gesù è un rimprovero fatto con dolcezza, non per condannare ma per sottolineare, appunto, l’atteggiamento del discepolo: “Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una sola c’è bisogno”. Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c'è bisogno. Dal Vangelo di Giovanni sappiamo che Marta e Maria abitavano a Betânia, un piccolo villaggio vicino a Gerusalemme (Gv 11,1). 18 luglio, 16ª domenica del Tempo ordinario. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta». Non è il suo umile e sollecito servire che Gesù rimprovera, ma il suo troppo agitarsi, troppo pre-occuparsi. [11.2] Maria era quella che aveva cosparso di olio profumato il Signore e gli aveva asciugato i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme: «Mentre erano in cammino» (Lc 10,38), è nel caso intercalato da una pausa umanissima, l'essere accolto in casa di Marta e di Maria in un villaggio di nome Betania che significa «casa del povero». Insieme al loro fratello Lazzaro hanno accolto il Signore molte volte nella loro piccola abitazione di Betania, sul monte degli ulivi, fornendo al maestro, stanco della Gerusalemme che uccide i profeti, un angolo di famiglia, un piccolo rifugio dove trovare intimità e ascolto, un piatto caldo e qualche sorriso. Luca introduca Marta per prima. Marta si ostina. Mentre erano in cammino Gesù entrò in un villaggio e una donna di nome Marta lo ricevette in casa sua. Celebrazione vigiliare nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Nel quarto vangelo all’arrivo di Gesù, sopraggiunto alla notizia della morte di Lazzaro, è lei che gli va incontro mentre Maria resta seduta in casa (Gv 11,20). Marta e Maria. Luca distingue il modo di avvicinarsi a Gesù delle due sorelle. Con l’arrivo di Gesù, però, tutto cambiò. Vangelo: In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. Gv. Resides in Cumming, GA. Frattanto Maria gode della conversazione “non solo seduta vicino a Gesù – precisa san Giovanni Crisostomo –, ma ai suoi piedi; per manifestare la sollecitudine, l’assiduità, il desiderio di ascoltarlo e il grande rispetto che voleva dimostrare al Signore”. MARTA LO OSPITO’. Marta ha accolto Gesù, però quella che in realtà gli ha dedicato la sua attenzione e il suo tempo è stata Maria. In altre parole, senza la contemplazione, che dà senso ed efficacia al lavoro che si fa per Dio, prima o poi si finirà con l’abbandonare anche questo. Perché ha ritenuto essenziale solo quello che stava facendo, era cioè troppo assorbita e preoccupata dalle cose da “fare”. Marta e Maria. Marta aveva una sorella chiamata Maria, la quale … Spesso Marta è stata vista come simbolo dell’azione e del lavoro in questo mondo, mentre Maria come un simbolo della contemplazione e di ciò che sarà la visione beatifica di Dio. È qui che entra Gesù, come racconta Luca nel suo Vangelo. Maria ha capito e mette in pratica il vero atteggiamento di chi vuole seguire Gesù, e cioè il Signore si accoglie stando davanti a lui senza pensare troppo alle cose da fare, da dire o da dare, prendendole dalle proprie ricchezze. E’ da quando abbiamo conosciuto il nuovo messia, quel tale Yeshua venuto da Nazareth, che mia sorella Maria si sta comportando in modo sbagliato. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience. Marta e Maria sono l’immagine del perfetto discepolo che accoglie il Signore nella propria casa, nella propria vita, e lo serve. Frattanto Maria gode della conversazione “non solo seduta vicino a Gesù – precisa san Giovanni Crisostomo –, ma ai suoi piedi; per manifestare la sollecitudine, l’assiduità, il desiderio di ascoltarlo e il grande rispetto che voleva dimostrare al Signore”[2]. Maria ha un altro passo: si siede ai piedi di Gesù nell’atteggiamento del discepolo che si pone in ascolto e si prepara a ricevere il dono della parola: “In un cristiano, le opere di servizio e di carità non sono mai staccate dalla fonte principale di ogni nostra azione: cioè l’ascolto della parola del Signore, lo stare – come Maria – ai piedi di Gesù, nell’atteggiamento del discepolo”. Anche se in realtà la serva ricevette il suo Signore, la malata il suo Salvatore, la creatura il suo Creatore”[1]. Marta e Maria sono le nostre sorelle gemelle, rappresentano il nostro modo, o la nostra possibilità, di essere discepoli del Signore: ascolto e servizio. Marta, però, è nominata per prima probabilmente perché era la padrona della casa. Il Vangelo di Giovanni Audio dell lezioni tenute in agosto 2013 da don Maurizio Marcheselli, professore di Nuovo testamento presso la facoltà teologica dell'Emilia-Romagna, per la Piccola Famiglia dell'Annunziata, Associazione pubblica di fedeli, inserita nella Chiesa di Bologna e fondata da don Giuseppe Dossetti.. È lei che riveste un ruolo unico, fondamentale, all’inizio del Vangelo, nell’infanzia e … Difende Maria e rimprovera Marta, richiamandola per ben due volte: Marta, Marta, tutti preoccupi e ti agiti per molte cose. Afferma infatti Francesco: “L’ascolto della parola del Signore, la contemplazione, e il servizio concreto al prossimo non sono due atteggiamenti contrapposti, ma, al contrario, sono due aspetti entrambi essenziali per la nostra vita cristiana. Download PDF Download PDF; Gesù e le donne nel vangelo di Luca (Lc 10,38-42) Posted in Figure di donne nella Sacra Scrittura 18 luglio, 16ª domenica del Tempo ordinario. – si domandava Papa Francesco – Qual è questa cosa sola di cui abbiamo bisogno? Marta e Maria, le due sorelle amiche di Gesù. Come dicevo Luca utilizza i dati in suo possesso per … Possono far parte dell’Opus Dei i sacerdoti secolari? Marta e Maria la loro storia raccontata dalle protagoniste. Il brano di Luca ci dice che l’ospitalità è duplice: bisogna accogliere l’altro non solo nella propria casa, ma anche nella propria vita; ed è solo da “un forte rapporto di amicizia con il Signore che nasce in noi la capacità di vivere e di portare l’amore di Dio, la sua misericordia, la sua tenerezza verso gli altri. Marta e Maria protagoniste del Vangelo di oggi, ci insegnano come deve essere vissuta la vita del cristiano, "l'innamorato" del Signore. Marta, dice il Vangelo … Dal Vangelo secondo Luca. E poi il clima che si vive in quella casa: regnano grande pace e armonia. Dai ragazzi (rivolto ai discepoli), diamo una mano a Marta, e riprendiamo dopo il discorso”. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Omelia del Card. Preghiera e azione sono profondamente unite, dice il Papa: “Una preghiera che non porta all’azione concreta verso il fratello povero, malato, bisognoso di aiuto, il fratello in difficoltà, è una preghiera sterile e incompleta. Ma allora perché Marta riceve il rimprovero, anche se fatto con dolcezza? Storie di personaggi evangelici: Marta e Maria. In un cristiano, le opere di servizio e di carità non sono mai staccate dalla fonte principale di ogni nostra azione: cioè l’ascolto della Parola del Signore, lo stare - come Maria - ai piedi di Gesù, nell’atteggiamento del discepolo. Dal quarto vangelo sappiamo che abitavano a Betania, un villaggio sul dorso orientale del monte degli Ulivi, in prossimità di Gerusalemme. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website. [39]Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; [40]Marta invece era tutta presa dai molti servizi. In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò. © Prelatura del Opus Dei, Fundación Studium, Scriptor, Meditazioni giornaliere per vivere al meglio il tempo di Natale, Romana, Bollettino della Prelatura dell'Opus Dei. Basterebbe quest’immagine a scrivere un Vangelo a sé, basterebbe per riflettere – intensamente – sul vero volto di Dio. Non è il suo umile e sollecito servire che Gesù rimprovera, ma il suo troppo agitarsi, troppo pre-occuparsi. Ecco perché Gesù afferma anche che “la parte migliore” di Maria, , alludendo al fatto che invece la parte di Marta si può perdere. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta. Celebrazione vigiliare nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. E Gesù? E' da quando abbiamo conosciuto il nuovo messia, quel tale Yeshua venuto da Nazareth, che mia sorella Maria … E per questo Marta viene rimproverata”, Gesù fa capire che l’ascolto attento ai suoi piedi deve essere preferito e anteposto se vogliamo compiere veramente il suo comandamento d’amore. Luca non specifica dove si trova il villaggio di Marta e Maria, ma nel contesto geografico del suo vangelo, il lettore immagina che il villaggio si trova in Samaria. Nella loro casa ospitale Gesù amava sostare durante la predicazione in Giudea. rispose: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, 42 ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. La contrapposizione tra Marta e Maria non è definitiva perche, come dicevamo prima, Marta è invitata espressamente da Gesù a diventare come Maria. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la. Marta è la sorella di Maria e di Lazzaro di Betania, un villaggio a circa tre chilometri da Gerusalemme. Solo nei vangeli di Luca e Giovanni la figura di Maria viene valorizzata ulteriormente. Il collegamento tra la rappresentazione di questo quadro e il vangelo di questa domenica non si trova semplicemente nella scelta del soggetto, ma è l'autore stesso dell'opera a citare la fonte biblica. Dille dunque che mi aiuti. Also known as Marta E Rivas, Maria E Rivas, Maria Elena Diaz, Mayra Rivas. Santa Marta di Betania (I sec.) In questo passo di Marta e Maria, notiamo che Luca adopera termini che difficilmente possono risalire al tempo di Gesù, ma fanno pensare ad un’epoca successiva, a quella delle prime comunità per la precisione. Commento al #Vangelo di questo venerdì: Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose. Spesso Marta è stata vista come simbolo dell’azione e del lavoro in questo mondo, mentre Maria come un simbolo della contemplazione e di ciò che sarà la visione beatifica di Dio. In apparente inattività, prega e ama. Innanzitutto il luogo: la casa di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro, a Betania. Luca non cita il nome del villaggio, mentre il vangelo secondo Giovanni riporta che le due donne vivevano a Betania. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Il racconto ci dice che questa donna aveva una sorella chiamata Maria. Maria mette al centro l’ascolto della Parola, Marta rende esplicita con i suoi gesti l’affermazione di Gesù, venuto non per essere servito ma per servire. Marta, però, è nominata per prima probabilmente perché era la padrona della casa. Infatti, quando non si trascura l’orazione, prima o poi ogni cosa si trasforma in luogo d’incontro con Dio, di dialogo amoroso con Lui. Le cose passano avanti, occupano i primi posti e … Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Se ne sta lì, a bere le parole del Maestro. Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme: «Mentre erano in cammino» (Lc 10,38), è nel caso intercalato da una pausa umanissima, l'essere accolto in casa di Marta e di Maria in un villaggio di nome Betania che significa «casa del povero». L’evangelista, invece, registra una lezione fondamentale del Maestro: “Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Il collegamento tra la rappresentazione di questo quadro e il vangelo di questa domenica non si trova semplicemente nella scelta del soggetto, ma è l'autore stesso dell'opera a citare la fonte biblica. Questo spiega le differenze tra un Vangelo ed un altro, le omissioni e la scelta di questo o quell’episodio da raccontare. Il Vangelo di oggi ci aiuta a capire cosa significa essere discepoli di Gesù, e ci pone due atteggiamenti totalmente diversi di due sorelle: Marta e Maria. Le cose passano avanti, occupano i primi posti e … E per questo Marta viene rimproverata”[3]. Mi riferisco a Lc 10,38-42. You also have the option to opt-out of these cookies. Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola.