Sui frutti, invece, l’infezione avviene poco più tardi. Butteratura. I sintomi sono i seguenti: Se vuoi conoscere le soluzioni a questa malattia scrivici a info@consulenteagricolo.it. Afide Farinoso del Pesco . Scritto da Nara Marrucci il 30.12.2019. Sei sicuro di conoscere le più pericolose malattie del pesco? Le monilie sono delle specie di funghi, per questo rientranti nelle malattie del pesco di origine fungina,  riconosciute scientificamente con il nome di Monilia fructigena e Monilia laxa. Per quanto riguarda i frutti la monoliosi si realizza attraverso u… Malattie del pesco: quali sono e come curarle in poco tempo Forse una delle malattie del pesco più conosciute a livello settoriale. La gente se ne frega…, "Enoturismo: norme, divergenze e opportunità", "Comunicato stampa: presentazione libro dott. Sui germogli: spesso aggrediti in fase di apertura delle gemme, si deformano e hanno un aspetto carnoso; Sulle foglie: anche le foglie si deformano e presentano un aspetto carnoso, seccano velocemente; Sui fiori e sui frutti: vengono colpiti raramente; i fiori si trasformano in in ammassi carnosi e cadono, mentre i frutti hanno una superficie corrugata, bollosa e di colore rossastro. pruni (Smith) e colpisce solamente le piante del genere Pruni, in particolar modo il pesco, il mandorlo, il susino e l’albicocco. la bolla del pesco è una malattia causata da un fungo, chiamato Taphrina deformans; si sviluppa soprattutto quando le condizioni climatiche sono favorevoli, ovvero alta umidità, e ampie escursioni termiche dal giorno alla notte. Determina la comparsa di distaccamenti su tutto l’apparato aereo. Al momento infatti non sono disponibili dei prodotti per la cura del pesco quando la pianta è ormai malata. Capretti: quale sistema di svezzamento scegliere? Cancro del Pesco o Fusicocco. Fino a poco tempo fa si riteneva che la pianta provenisse invece dalla Persia, da cui il nome del genere a cui appartiene: Persica. La bolla del pesco (Taphrina deformans) è una malattia fungina che colpisce gli alberi da frutto, in particolare le Drupacee. Malattie del pesco: quali sono e come curarle in poco tempo, Cancro batterico (Xanthomonas campestris var. Se hai degli alberi di pesco e li vuoi curare nel migliore dei modi devi essere davvero pronto a tutto. 2 7. Può colpire anche i rametti, in modo assai più grave. [email protected] - Si formano delle tacche depresse più o meno tondeggianti. Cocciniglia Bianca del Pesco. La foglia si secca e cade. La sintomatologia si sviluppa prima sui petali, gli stami e i pistilli dei fiori: questi tendono a imbrunire e avvizzire senza per questo staccarsi dal ramo. Inoltre, nelle zone endemiche ed in varietà a rischio, è bene intervenire con 2 o 3 (anche 4 se necessari) trattamenti preventivi con prodotti a base di Rame (batteriostatico). Questo lepidottero è in grado di compiere 4-5 generazioni l’anno, svernando come larva matura nella corteccia dell’albero di pesco. I frutti infetti sviluppano una piccola macchia marrone che si espanderà e alla fine coprirà l’intero frutto. Secondo gli studi più recenti, è originario dell’Estremo Oriente, probabilmente della Cina. Per le drupacee, ciliegio, pesco, albicocco, prugno, susino ecc, effettuare trattamenti contro il Corineo e la Bolla del pesco. 42 . La bolla del pesco è una malattia che si può prevenire anche attuando adeguate pratiche agronomiche. Sui frutti, i quali possono essere colpiti in tutti gli stadi del loro sviluppo, provocano tipici marciumi molli con eventuale mummificazione successiva. In corrispondenza delle chiazze, si forma una crosta di micelio biancastro, molto compatto. In questo caso, però, a livello del colletto e delle radici si creano degli ammassi tumorali simili a quelli della Rogna dell’Olivo. Il sintomo iniziale si manifesta sulle foglie, le quali schiariscono assumendo una colorazione argentea e molto simile a quella del piombo (da cui il nome) con tipici riflessi metallici. Quelli che attaccano maggiormente il pesco sono: Se vuoi conoscere le soluzioni contro questi parassiti del pesco scrivici a info@consulenteagricolo.it. Le larve scavano gallerie nel legno distruggendo completamente la pianta fino a portarla a morte. Tuttavia, soprattutto nelle regioni settentrionali, a causa delle condizioni climatiche, si hanno gli attacchi più invasivi. Sulle pesche, invece, le stesse possono avere sia forma ad anello che lineare. Presente anche una depressione di colore chiaro. La sua insidia è più importante nei periodi estivi dove aumenta la piovosità e di conseguenza l'umidità. pruni).   info@consulenteagricolo.it, Accetta la normativa europea sulla Privacy.    P. IVA 03628880548 Usi Solo grazie ad una buona gestione e ad una precisa prevenzione puoi ottenere un’alta produttività dai tuoi peschi. Il polisolfuro ha anche un effetto insetticida su acari e cocciniglie, per cui il trattamento può presentare anche questo risvolto. La lotta chimica o biologica va effettuata in epoche diverse. Il calendario qui proposto è riferito ai trattamenti per le drupacee: albicocco, ciliegio, pesco, susino, …. Sui frutti, invece, i danni sono per fortuna più rari. gli organi riproduttivi del fungo. Malattie delle piante. Anche qui si manifestano delle tacche necrotiche che si trasformeranno ben presto in piccole lesioni dal bordo marrone, secco, suberoso e ruvido. Corineo o Vaiolatura del Pesco. Sui giovani germogli e rametti, provocano la formazione di cancri localizzati e disseccamento di buona parte del cimale. Autoproduzione ed ecologia Coltivare piante da frutto nel proprio giardino è una piccola rivoluzione ecologica ed economica: si autoproduce frutta a filiera corta e ci si prende cura di un pezzo di terra. È un fungo che colpisce quasi tutte le drupacee, non solo il pesco. Tumore batterico del colletto e delle radici, Enoturismo: norme, divergenze e opportunità, Comunicato stampa: presentazione libro dott. Le malattie delle drupacee possono essere svariate ed è importante conoscerle per evitare problemi anche gravi alle proprie piante. La foglia tende quindi a seccare e cadere. Avversità e malattie; Alberi da frutto trattamenti invernali per prevenire la bolla del pesco, la gommosi e la muffa grigia. Le principali malattie sono: la così detta Bolla del pesco, il Mal Bianco, e il Cancro Rameale. Consulta il calendario per effettuare trattamenti completamente naturali sulle tue piante. Il pesco è una pianta che richiede molta luce per poter crescere. L’infezione può colpire anche i rami più grandi. Malattie e parassiti del pesco. Pesco . In certe annate è talmente virulento da provocare gravi danni, sia alla produzione che alle piante in allevamento. Malattie fungine, ossia causate da un fungo; Malattie batteriche, ossia provocate da un batterio; Malattie virali, quindi malattie il cui patogeno è un virus; Malattie dovuti a fitofagi, ossia insetti, acari e nematodi. Insetto poco comune sul pesco, ma che crea danni gravissimi. Se il frutto viene colpito all’inizio della sua formazione, cade anticipatamente. Anche la cura delle malattie, in questo caso le malattie del pesco, rientra nella sferra delle pratiche agricolo-agronomiche da tenere di conto in ogni arboreto da frutto. Il fungo responsabile di questa malattia è riconosciuto scientificamente con il nome di Verticillium albo-atrum: si instaura nel legno (xilema) per cui i sintomi più tipici si possono vedere solamente al taglio. Successivamente, si formano delle aree cloritiche sulle quali ben presto si sviluppa la tipica muffa. Le diverse malattie del pesco Il pesco è una specie delicata e facilmente soggetta a malattie, ma esistono numerosi rimedi con cui si può proteggere. Nel caso si verificassero, il danno sarebbe assai oneroso. I sintomi si evidenziano soprattutto sui giovani rami, con necrosi, in corrispondenza delle gemme, di forma ovoidale. Fungicida ad ossicloruro di rame; 3 7. Alternariosi delle crucifere. Anche la cura delle malattie, in questo caso le malattie del pesco, rientra nella sferra delle pratiche agricolo-agronomiche da tenere di conto in ogni arboreto da frutto. Vediamo quindi quali sono le malattie del pesco e come si curano. Tra i principali parassiti e malattie del pesco ricordiamo innanzitutto gli afidi, vere e proprie piaghe che succhiando la linfa delle piante le indeboliscono causando ripercussioni negative su qualità e quantità dei frutti. Simile al precedente, ma più pericolosa in quanto questa malattia del pesco si manifesta con un velocissimo deperimento di alcuni organi legnosi, anche giovani, e con la comparsa di lesioni cancerose sul fusto e sulle branche principali. I germogli colpiti arrestano lo sviluppo e si seccano gradualmente nei mesi estivi. La coltivazione del pesco era praticata anche dai Romani ed è continuata sporadicamente in Europa nel corso di tutto il Medioevo. Se ne vuoi sapere di più sul pesco, leggi l’articolo su come coltivare il pesco. La Monilia in sostanza è una malattia crittogamica causata da un fungo. Malattie del Pesco: difesa, cura e rimedi Hai riscontrato delle avversità, delle malattie o parassiti sul tuo pesco? Ticchiolatura del melo e del pero (Venturia inaequalis) Bolla del pesco; Monilia (varie specie di Monilinia) Oidio o mal bianco (vari patogeni del genere Oidium) Effetto insetticida. Nel pesco, il cancro batterico si estende lungo tutta la circonferenza del rametto causando così il disseccamento della parte apicale dello stesso. La bolla del pesco colpisce soprattutto foglie e germogli, ma in caso di attacchi particolarmente virulenti può estendersi a fiori e frutti. Questa è provocata da un fungo diffuso in tutte le regioni italiane. I sintomi si possono manifestare soprattutto sugli organi erbacei e sui frutti. 45 . Malattie del pesco: prevenzione e rimedi. Controllare il colore. Vuole quindi zone molto soleggiate e non sopporta l’ombra nemmeno per poche ore al giorno. Quando arriva allo stremo, la pianta smette di produrre frutti ed un apparato aereo normale ed uniforme. Sulle foglie, si ha inizialmente una deformazione della lamina che si estende in modo irregolare e contorto. I sintomi si manifestano con una punteggiatura clorotica sparsa sulla pagina superiore. E’ la malattia più importante del Pesco per i danni irreversibili che arreca alle foglie che, dopo lo sviluppo del fungo su di esse, seccano e cadono a terra impoverendo o azzerando la produzione dell’anno e, spesso, riducendo anche quella dell’anno successivo per i danni che subisce indirettamente il legno se non vengono effettuati tempestivi trattamenti. È una malattia ancora poco conosciuta e di cui non si conoscono cure specifiche. Piuttosto comuni sono gli afidi neri (Brachycaudus persicae-niger), quelli bruni (Brachycaudus persicae) e l’afide verde del pesco (Myzus persicae), facilmente visibili sulle porzioni vegetative della pianta e che vanno combattuti con specifici prodotti anti-afidi reperibili in qualsiasi negozio di giardinag… Gli attacchi sulle foglie, invece, possono avvenire anche in momenti successivi al germogliamento. Inviaci una segnalazione per aiutarci a migliorare! Questo determina la diffusione della Monilia su tutto l'albero fino al disseccamento totale di tutta l'inflorescenza dell'arbusto. Si interviene a fine fioritura con almeno 2 trattamenti antiodici a distanza di circa 10 giorni. Il marciume determinato dai funghi è probabilmente la malattia più grave dei frutti della pesca. Nei frutteti che hanno subito questa malattia è necessario tagliare i rami infetti e bruciarli insieme alle foglie cadute e ai frutti infetti. Registrazione Diachem S.p.A. Insetticidi. Quando si vuole coltivare una pianta, è buona norma essere pronti ad ogni evenienza. Si tratta, in buona sostanza, di uno dei problemi di malattia più comuni nei frutteti da cortile, in grado di poter pregiudicare non solamente il raccolto, quanto anche e soprattutto la bontà e lo st… Il sintomo tipico è quello sui giovani germogli che, spesso aggrediti in fase di apertura delle gemme, fuoriescono già deformati. Il nostro è attualmente il principale paese europeo produttore di pesche destinate al consumo diretto, seguito dalla Grecia e dalla Spagna. Trattamenti del pesco per ridurre le malattie e rendere la coltivazione più semplice e redditizia. Tripide del Pesco . Qui puoi cercare l’intervento da adottare sulla base del tuo problema specifico. Partendo proprio dagli strumenti, è necessario pulirli adeguatamente in modo tale da evitare il contagio tra le piante in caso di malattia. La prevenzione. Sui germogli, l’attacco provoca un leggero arresto dello sviluppo. Oidio del Pesco . È forse una delle più comuni tra tutte le malattie del pesco, in quanto è diffusa in tutta Italia. Monilie . Bolla del Pesco . La lotta contro il cancro batterico del pesco consiste solamente in una pratica agronomica razionale. La lotta contro la bolla del pesco segue ancora criteri tradizionali che hanno come scopo l’eliminazione delle forme svernanti. Le malattie del pesco, come in altre piante, si possono dividere in: È forse una delle malattie più comuni del pesco. Malattie di pesco e albicocco Le malattie del pesco e dell’albicocco Secondo un’opinione abbastanza diffusa è praticamente impossibile coltivare il pesco e l’albicocco col metodo biologico, perché sono due specie delicate, che si ammalano facilmente e che vengono attaccate da molti parassiti. I germogli, quindi, manifestano un accorciamento degli internodi ed una deformazione. © 2020 Copyright Dott. Afidi sulle drupacee Quando gli afidi sulle drupacee penetrano i tubi cribrosi, per rendere la linfa più fluida, iniettano al loro interno la saliva. Durante l’inverno tollera una temperatura fino a -12 °C senza subire danni. Tali attacchi, comunque, sono meno pericolosi in quanto le foglie vengono colpite solo in modo parziale e soprattutto gli attacchi non compromettono, in modo determinante, l’allungamento dell’asse del germoglio. Chiudendo questo banner o cliccando su ACCETTO acconsenti all’utilizzo dei cookie. Quelle che attaccano più facilmente il pesco sono la cocciniglia bianca e la cocciniglia di San Josè. ... Tutti i rimedi naturali per combattere la bolla del pesco. Effettuare trattamenti rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine come i cancri rameali. La lamina delle foglie si ingiallisce e diventa più turgida. NOI SIAMO AGRICOLTURA® - P.I. In ogni caso, si ha sempre un danno importante a causa della riduzione della superficie fogliare atta alla fotosintesi clorofilliana, quindi alla conseguente produzione di frutti. Fusariosi. Questo perché, quando noterai i sintomi, sarà già troppo tardi per intervenire. La scheda di intervento indica il tipo di avversità, i criteri di intervento e quali tra i … Per prevenire che il tuo pesco possa essere infestato da malattie, è necessario rispettare alcune semplici regole. Può colpire sia le foglie, dove si manifestano tacche edematose irregolari che necrotizzano lasciando le foglie bucherellate, ma soprattutto sui frutti, dove le stesse tacche si instaurano evolvendo in piccole lesioni che necrotizzano e suberificano. Le larve scavano gallerie nel legno, sia dall’esterno verso l’interno, sia dall’alto verso il basso e viceversa. L’unico rimedio è quello di tagliare e distruggere il pesco colpito per evitare il contagio con altre piante. Malattie del pesco . Ora che conosciamo meglio questo albero da frutto, andiamo ad esaminare le malattie del pesco più importanti e a vedere quali sono le migliori soluzioni per eliminarle. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. La malattia di cui parleremo in questo articolo, la gommosi del pesco, interessa tutte le drupacee, insieme di piante appartenenti alla famiglia delle Rosacee e alla sottofamiglia Prunoideae, che producono come frutto una drupa; in particolare, si manifesta sulle piante di pesco, albicocco, ciliegio e susino. Per aver richiesto il Pdf Gratuito.Lo riceverai a breve via email. Quelle che possono colpire il pesco sono: Danneggia i fiori e i frutti a causa delle sue punture di nutrizione. Di solito i sintomi si manifestano prima sulle foglie, dove si possono vedere delle piccole macchie scure irregolari che vanno poi a morire (necrotizzano) e si lacerano, lasciando un piccolo foro nella foglia. Particolarmente diffuso nell’Italia centro-meridionale, si nutre delle foglie e dei loro piccioli. Non esiste assolutamente nessun prodotto chimico o biologico che lo possa sconfiggere. Pertanto, il piano di cura è di tipo preventivo e si applica prima della comparsa della malattia, quindi prima che si aprano le gemme, tramite l’utilizzo di prodotti rameici. Di seguito, una breve descrizione di questa malattia sul pesco. Può essere coltivato sia in pianura che in collina ma, non resistendo molto al freddo, può arrivare fino a massimo 700 m di altitudine. Ciò si ripete anche negli anni successivi, provocando un forte deperimento della pianta. 02505490397. Tignola del Pesco o Anarsia . Questi fori sui frutti sono facile porta d’accesso a funghi nocivi responsabili dei marciumi dei frutti.