Vivere (1993): Una delle prime tre canzoni più belle mai scritte da Vasco. Vasco è un cantautore che nella semplicità è riuscito a trovare la chiave della saggezza. Narra di una storia d’amore che ormai è alla fine e, che nessuno dei due amanti, ha più voglia di proseguire. Con un piccolo aiuto della luna che forse può dare sempre una mano quando la realtà non è quella che si sogna ma bisogna pur affrontarla. Sarà la canzone di apertura dei tour del 1993, 1999 e del Live Kom 2016. Autore Topic: La frase più bella di Vasco (Letto 26235 volte) SonoInnocenteONo? Già da tempo aveva iniziato a stuzzicare la curiosità dei fan con qualche anticipazione, ma solo oggi il rocker di Zocca ha dato notizie concrete: “La mia prossima nuova canzone è una canzone … A Capodanno è un’istituzione, come il concerto di Vienna: anche nel 2021, per la quarta edizione, Raiuno mette al centro Roberto Bolle e il suo show “Danza con me”. Nasce il capolavoro. La scrive in pochi minuti mentre si trova Saint-Tropez in un locale pieno di donne, lui si innamora di tutte ma all’uscita si ritrova da solo pieno di eccitazione da smaltire. La canzone non ha un solo significato ma sa di risalita e sconfitta. Questa canzone viene dedicata ad ogni concerto a Massimo Riva, morto nel 1999 per overdose. Vedi anche: La verità di Vasco Rossi spiegata da… Vasco Rossi. La canzone è un viaggio introspettivo che mira a scavare fino in fondo nell’animo umano facendo riflettere tutti su che prezzo abbia la libertà e l’idea di quel mondo migliore che noi tutti abbiamo. Un brano semplice ma attuale, fondato sul tema del tradimento in amore, tema da sempre vivo ed attuale in ogni tempo. Una delle canzoni più sottovalutate di Vasco che riprende il tema della libertà come nel ritornello: “Noi siamo liberi di volare, liberi di sognare, liberi di ricominciare”. Nel giorno dell'Epifania, la superstation propone la… Sei più bella che in un sogno. Sei bella anche di più. La canzone è dedicata ad una ragazza che Vasc… Risposta preferita. Beata chiunque si sia meritata una dedica così bella, in questa bellissima canzone d’amore di Vasco tratta dall’album “Il mondo che vorrei”. Il testo è un continuo gioco di parole con Vasco che riflette sul fatto che la colpa potrebbe essere anche sua e non solo della sua ex. È un po’ come perder tempo La libertà, però, secondo Vasco, in stile cowboy, non è un qualcosa di dovuto e che si raggiunge senza sudare ma ha bisogno di lotte continue come sottolinea il ritornello: “Sai, essere libero costa soltanto qualche rimpianto….”, poi il rocker prosegue: “Si, tutto è possibile perfino credere che possa esistere un mondo migliore!”. Vasco Rossi non voleva far uscire il suo nuovo singolo “Una canzone d’amore buttata via” nell’anno peggiore di tutti i tempi. Era tutta un’altra cosa.”, Vedi anche: Vasco Rossi: Liberi… liberi – Testo e significato. Un altro successo stellare è invece Albachiara dove Vasco, come in tanti suoi brani, canta la storia di una donna, una giovane ragazza che affronta la vita in modo delicato ma anche coraggioso. Quasi non mi sembra vero. Forse un po’ troppo sinceri, sinceri Il testo … Anima Fragile (1980): Una canzone struggente che non ha bisogno di particolari presentazioni. E si era già dimenticata Quando mi guardi dimentico tutto. Sally è una donna che non ha più voglia di fare la guerra. Il del rock italiano raccontato in 10 canzoni. Forse davvero non è stato poi tutto sbagliato Domani arriverà lo stesso”. Non capito dalla giuria del Festival, questo brano è invece un grande manifesto di vitalità firmata da uno dei più grandi cantautori italiani, una vitalità venata di malinconia, come viene magistralmente sottolineato dall’accompagnamento musicale. L’anno dopo Vasco la scarta per l’album ma la ripropone nel 2002. Ma se dovessi scegliere una sua canzone non saprei scegliere! Forse era giusto così La nostra relazione (1978): E’ la prima canzone del primo album di Vasco. Basta che mi stai vicino. La canzone è dedicata ad una ragazza che Vasco vede sempre scendere dalla corriera mentre lui è impegnato con gli esami universitari. Vasco diventerà la rockstar più grande di tutti i tempi della musica italiana, e da quel momento in cui a Sanremo provocò un boato in sala gettando (per finta) il microfono a terra, la carriera decollerà senza nessun ostacolo. Lo show (1993): Vasco sta facendo Jogging nel parco e, nelle sue orecchie, riecheggia una musica in finto in inglese che Solieri ha composto per lui. Vasco sorprende la sua amata dedicandole una canzone d’amore di un’intensità sconcertante. Dopo questo 2020 di emergenza Covid-19 che molto ha sostratto alla nostra società, il 2021 musicale riparte alla grande con il nuovo singolo del rocker più amato d’Italia: Vasco Rossi. Nasce Sally, prima che il sole sorga. Il primo singolo è Come Vorrei, una ballad alla Vasco in cui il rocker si interroga su cosa cambiare nel mondo e nella vita. L’assolo finale è da brividi. Se è vero o no (2002): Questa canzone viene inserita nel Cd promozionale Gli spari sopra uscito nel 1992 con quattro versione arrangiate di alcune canzoni. Vasco Rossi l’11 novembre pubblicherà la sua raccolta antologica, Vasco Non Stop, per festeggiare i quarant’anni di carriera. Il suo desiderio è quello di cambiare il mondo intero ma c’è qualcosa che lo frena ossia qualcosa che lui ama, la donna che lui ama. Quello che sogni.”. Vivere per amare, Vivere per sognare, ... La “Canzone d’Autore”, fa parte della Cultura che conta e insieme al cinema, la musica pop e la letteratura, è una delle più importanti forme d’Arte contemporanee. Ridere di te (1987): La canzone fa parte dell’album C’è chi dice no ed è caratterizzata da una musica meravigliosa che a Vasco ricorda quella di Una canzone per te e infatti, nello scrivere il testo, ripropone un dialogo con una ragazza più giovane. Se c'è una cosa che sorprende, nella magnifica canzone pubblicata da Vasco la notte di San Silvestro - “Una canzone d'amore buttata via” - è proprio la bellezza ruvida, commovente, autentica, della sua voce. Un altro brano con protagonista una donna è Sally. La canzone è stata scritta di getto, mentre la madre di Vasco cucinava, e ispirandosi a una ragazza che il cantante vedeva ogni mattina passare sotto casa. Tu sei la parte più bella di me Sei la mia metà del cielo. Ma non funzionava. La canzone nasce dopo l’annullamento di un concerto a Cagliari causa pioggia, Vasco è in macchina, infila il nastro con la musica e dopo mesi e mesi di prove si fa una domanda: “Ma io che vita voglio?”. Vasco scrive la canzone di getto e la fa sentire subito al suo grande amico che di li a poco morirà. La frase finale rappresenta un eterno dubbio all’interno di Vasco: “Posso vivere senza di te?”. Era il 1979. Vasco è stato al centro di alcune polemiche per il suo presunto consumo di stupefacenti, ma il cantautore ne è sempre uscito a testa alta e l’amore per lui da parte dei suoi numerosissimi fan non è mai stato scalfito nemmeno di un millimetro. Non importa che mi tocchi. Il titolo viene fuori in maniera un po’particolare quando Vasco ascolta una canzone degli An Emotional Fish con il ritornello che fa: “Celebrate, the party is over..” Quel The party is over diventa Gli Spari sopra. Quante volte (2014): Questa canzone è una viaggio tra parole nostalgiche ed occasioni perdute attraverso frammenti di significato, gli stessi frammenti che compongono il volto di Vasco nel video. E’ un pezzo durissimo che Vasco scrive insieme a Massimo Riva e, a causa di questa durezza, viene censurato. Quello che potremmo fare io e te La canzone non desta grande interesse ma sarà il trampolino di lancio per  la carriera di Vasco. In poche parole: un capolavoro. Un mondo migliore (2016): L’ultimo singolo. Non si capisce se si tratti di un cliente innamorato di una prostituta o più probabilmente di un innamorato che è disposto a tutto. Vita Spericolata (1983): Vasco definirà questa la canzone della sua vita e probabilmente è cosi. Quella ragazza colpisce Vasco a tal punto che imbraccia la chitarra e inizia a far uscire le parole pensando che quella era l’emblema dello stereotipo femminile di quel tempo: una ragazza acqua e sapone ma che dentro nasconde la sua intimità come sottolinea la frase finale: “Tu sola dentro la stanza e tutto il mondo fuori.” E’ la canzone che da sempre chiude i concerti di Vasco. Brano portata a Sanremo nel 1983, Vita Spericolata incredibilmente si piazzò al penultimo posto. Che se non ha un senso Sally cammina per la strada senza nemmeno guardare per terra. Domani arriverà Vedi anche: Classifica canzoni del momento più ascoltate. 28 risposte. Dormi dormi (1985): Una della canzoni più dolci di Vasco accompagnata dalla musica di Maurizio Solieri. Una canzone con classiche rime di parole e con assonanze di ritmo delle stesse, scandite con l’inconfondibile … Non si puó neanche immaginare.”. Dove sta il miste… Albachiara: una canzone che ha fatto la storia La copertina del lato B dell’album “Non siamo mica gli Americani” di Vasco. Una canzone che arriva come un terremoto nella società di quel tempo, una canzone decisa a ribaltare gli stereotipi perbenisti di chi predica bene e razzola male. Anonimo. La ragazza, comprensibilmente, non gli crede, e allora lui torna a casa e decide di scriverle Una canzone per te. Il brano è profondo e commovente. Un titolo mutuato dal romanzo di successo di Niccolò Ammaniti. Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia. Il testo sembra alludere a un rapporto squilibrato in cui lui, pur di stare con lei, è disposto ad offrirle del denaro. Con questo brano così scarno sia musicalmente che da un punto di vista dei testi riesce comunque a cogliere l’essenza del vivere con grande poesia. Come mi è venuta Una canzone rock in cui il rocker di Zocca critica aspramente il mondo di oggi, quello governato dei potenti che non hanno rispetto per nessuno e riescono sempre ad uscire vincenti dalle loro porcherie senza dare la minima importanza al popolo che soffre. Grande carattere forte e indipendente, Vasco non si è mai vergognato né censurato in nome della libertà di spirito che lo contraddistingue. Il titolo della canzone è un modo di dire che in realtà non andava bene nulla e ,infatti di li a poco, verrà arrestato per la detenzione di 26 grammi di cocaina. L'Opinionista ® © 2008 - 2020 Giornale Online Nazionale di Informazione ed Approfondimento. Una tenerezza toccante che farebbe sciogliere anche i cuori più duri. Senza parole (1994): Una delle canzoni più belle e famose che Vasco regala ai membri del Fan Club nel 1994 insieme ad un’insolita maglietta ed un cappellino. Siamo solo noi (1981): E’ una delle canzoni-manifesto del Kom che scrive questa canzone al termine di un concerto andato male: Vasco si chiude in camera, piange e da li viene fuori la canzone più rock nel panorama italiano secondo la rivista Rolling Stone. Vivere nasce nel 1992 quando il Blasco, Riva e Tullio Ferro, si ritrovano a Villa Condulmer per creare nuovi brani. Basta solo dire questo. Tutti pensano che Vasco la dedichi al padre scomparso ma in un’intervista egli stesso affermerà che la canzone parla di una ragazza. © 2019 Copyright © 3W Media, All Rights Reserved. Sei bella anche di più. Tu sei la parte più bella di me. Poche canzoni nella storia della nostra musica sono famose come Albachiara: generazioni di appassionati ne sanno a memoria ogni verso, e anche chi non è un fan di Vasco si è trovato a cantarla più di qualche volta sotto la doccia. La canzone nasce per caso: Riva strimpella ossessivamente lo stesso accordo, Vasco ci pensa un po’ su e poi scandisce tre sillabe: Vi-ve-re. C’è chi dice no (1987): Dopo l’esperienza della droga Vasco si prende un po’ di tempo per sé, per rivedere vecchi amici e per ritrovare la vena poetica che, dopo Cosa Succede in città, sembrava essersi abbassata. In cima alla classifica delle canzoni più votate si è innalzata proprio Albachiara di Vasco Rossi, pubblicata per la prima volta sul lato B dell’album Non siamo mica gli Americani del 30 aprile 1979. Lui non pensa di farla sentire a nessuno perché è un’esperienza privata e forse nessuno la capirebbe ma, quando finalmente si fa coraggio, e la fa sentire ai suoi amici questi rimangono estasiati. Di quello che mi aveva detto prima”. Non te l’aspettavi eh Un pezzo pieno di energia pulsante, Vasco ancora una volta rincorre, tormentato, una donna troppo bella, troppo giovane, troppo … Forse qualcosa s’è salvato Gli spari sopra (1993): E’ la canzone che da il titolo all’album più bello di Vasco. E..(2004): Questa canzone viene scritta per Vasco da Pia Tuccitto. Sally ha patito troppo, Sally ha già visto che cosa ti può crollare addosso, Sally è già stata punita… per ogni sua distrazione o debolezza, per ogni candida carezza data per non sentire l’amarezza. Vivere e sorridere dei guai È di Vasco la prima canzone del 2021, “ Una storia d’amore buttata via “, brano che presenterà in esclusiva durante “Danza con me”, lo show di … 1 decennio fa. Per me è un poeta e forse la persona più sincera che abbia mai sentito parlare. “Se Ti Potessi Dire”: il testo della nuova canzone di Vasco... “Ti dedico il silenzio” di Ultimo fa sognare [VIDEO]. L’interpretazione di Vasco in sala di registrazione, insieme a Curreri che suona il piano, è una delle più emozionanti della sua carriera. Rispondi Salva. Si può definire la prima canzone spericolata di Vasco. E allora nella canzone “Brava Giulia” l’ho fotografata subito in maniera ironica, provocatoria.”, Liberi Liberi (1989): Dopo l’uscita dell’album “C’è chi dice no” Vasco rompe con la Steve Roger Band e si ritrova a produrre il suo primo album da solo: Liberi liberi. Colpa d’Alfredo è uno dei singoli estratti dal terzo e omonimo album in studio del cantante, rilasciato nel 1980. Voglio una vita come Steve McQueen Rewind (1998): Vasco scrive il testo della sua canzone per la prima volta nel 1995 e lo inserisce nel suo libro “Diario di Bordo” ma, attraverso Gaetano Curreri, questa diventa una canzone a tutti gli effetti, anzi una delle canzoni più amate dal popolo del Blasco. Più ti guardo e mi consolo. Radio Bruno elegge “la più bella del 2020”, in una classifica condotta dall’editore Gianni Prandi Redazione - 1 Gennaio 2021. Però liberi da che cosa Vorrei svegliarmi con il tuo profumo. Di quelle che non dormi mai La vita di Vasco sappiamo che è stata una vita davvero spericolata, e questo ce lo rende ancora più amabile. Bollicine (1983): E’ la canzone che da il titolo all’album italiano più bello di sempre secondo Rolling Stone. Nella prima parte del testo è Vasco a parlare mentre nella seconda e l’amico che gli risponde. Invece eccola qua Una musica meravigliosa accompagnata dalla voce candida di Vasco che pian piano diventa sempre più forte fino ad affogare nella rabbia e nellla tristezza pensando a qualcosa che non tornerà più indietro. E poi pensare che domani sarà sempre meglio.”. La differenza di età è l’argomento centrale del testo ma se prima è lui a domandarsi se fa bene a ridere di lei, nel finale gli viene in mente che forse anche lei ride di lui e delle sue fantasticherie. Così come non hai fatto mai Un altro topos importante della poetica di Vasco è la libertà, che ha sotteso a tutte le sue canzoni dalla prima all’ultima. A qualsiasi donna o uomo piacerebbe sentirsi dedicare una canzone, e certamente colei per cui è stato scritto questo brano si sarà sentita estremamente fortuna. Il testo è quindi da leggere come il desiderio di uomo di cercare il senso alla sua vita anche se questa apparentemente non ce l’ha. Come accade tutt’ora a chi la ascolta.