Nella seconda puntata Mina presenta Ta-ra-ta-ta, mentre nell'ultima (all'interno dello spazio dedicato ad Alberto Sordi) canta Breve amore (You Never Told Me), colonna sonora scritta da Piero Piccioni e dallo stesso Sordi per il film Fumo di Londra. Il cielo in una stanza rimane in assoluto uno dei suoi massimi successi e può considerarsi una prima evoluzione nella carriera di Mina, che da urlatrice scanzonata (contemporaneamente usciva Una zebra a pois) si rivela anche interprete sensibile e raffinata della canzone d'autore[54][55]. Il 29 marzo Paolo Limiti conduce Minissima 2010, trasmissione-tributo alla cantante cremonese, in cui vengono riproposte alcune tra le più celebri interpretazioni di Mina con filmati di repertorio. Da sempre molto incline a tonsilliti, il 27 gennaio, con un'infiammazione alla gola, presenta Le mille bolle blu, in doppia esecuzione con Jenny Luna[63]. Nel mese di giugno esce l'album Le più belle canzoni italiane interpretate da Mina, un allegato per gli abbonati delle riviste Amica, La Domenica del Corriere e La Tribuna illustrata: le dodici canzoni comprese nel disco erano state scelte dai lettori delle tre riviste, che dovevano indicare quali canzoni avrebbe dovuto incidere Mina, da una rosa di ottanta brani fra i più popolari della musica leggera italiana. Paroliere, grande artista e cantante: Cristiano Malgioglio ha scritto e cantanto moltissime canzoni, alcune più recenti, altre che appartengono al passato e sono entrate nella storia della musica. Tornare insieme e poi? Amor mio (Mina, 1971)Attacco di chitarre molto alla Battisti (che ha scritto con Mogol anche questa), e poi un altro gospel. Solo nel 2001 si è fatta eccezionalmente riprendere nel suo studio di registrazione di Lugano (GSU), permettendo al pubblico di assistere alla nascita di un suo disco. Sul finire degli anni settanta Mina si lega sentimentalmente al cardiochirurgo Eugenio Quaini, anch'egli cremonese, amico da sempre della cantante. Il 24 giugno 2008 La Repubblica riporta la notizia che Mina e Ornella Vanoni avevano inciso insieme un brano inedito, scritto da Andrea Mingardi: Amiche mai, che costituisce la prima collaborazione tra le due cantanti[123]. Una notte dell'estate del 1958, quando la famiglia Mazzini si trova come ogni anno per le vacanze a Forte dei Marmi, gli amici di Mina la sfidano scherzosamente a salire sul palco della Bussola di Marina di Pietrasanta, dopo che l'orchestra di Don Marino Barreto, cantante cubano molto noto in quegli anni, ha finito di suonare[22]. Il cofanetto include un cd con alcune canzoni tratte dal primo e dal secondo disco incisi da Mina e Celentano, e un cd con una compilation di canzoni dei due artisti incise durante la loro lunga carriera. VIRGINIO È GINO PAOLI/ Una prova maiuscola, basterà per vincere Tale e Quale? Collabora inoltre con settanta colleghi al nuovo doppio album di Claudio Baglioni, Q.P.G.A., in cui canta il brano L'arcobaleno. I due, probabilmente proprio per motivi lavorativi, non vivono insieme, e dopo non molti mesi il matrimonio naufraga; erano già separati quando l'11 novembre 1971, sempre alla clinica Mangiagalli di Milano, Mina dà alla luce, con circa tre settimane di anticipo, la sua secondogenita Benedetta. Imperdibile la parentesi musicale in cui Mina si esibisce con Severino Gazzelloni nella Fuga a due voci in do minore di Bach. Risale al 1970 il primo incontro con il giornalista romano Virgilio Crocco. Dare un taglio a tutto il resto. Arriva seconda (alle spalle di Wera Nepy con Chiamami autunno) e ottiene un successo travolgente[33]. Tante le canzoni presentate: alcune appena pubblicate (L'immensità, La banda di Chico Buarque de Hollanda, Se c'è una cosa che mi fa impazzire, Se tornasse caso mai, Sabati e domeniche, la sigla finale Conversazione, ecc. Nell'album è contenuto anche il brano Carne Viva che segna il ritorno di Cristiano Malgioglio tra gli autori della Tigre. Vent’anni prima di Madonna, trent’anni prima di Lady Gaga. Scuola, quando riapre? La canzone è la cover integrale di Ma'agalim (Circles), realizzata nel 2015 dal cantante-compositore israeliano Idan Raichel. Proprio alla Bussola di Marina di Pietrasanta (nella serata del 16 settembre) viene registrato il video-live Dalla Bussola, e di fatto questo rimane l'unico concerto di Mina di cui esiste una ripresa filmata ufficiale[101]. Il 10 gennaio 2006 si sposano a Lugano e la stessa Mina in un articolo su Vanity Fair ne dà la notizia. Nel mese di luglio esce Mina for You, album in inglese prodotto da James Nebb: cinque dei dodici brani erano già comparsi su Dedicato a mio padre, mentre gli altri vengono pubblicati per la prima volta in Italia su quest'album, che è strettamente legato ai due LP Mina e More than strangers, già prodotti dallo stesso James Nebb per il mercato anglosassone. A luglio del 1965 Mina partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con la sua canzone per l'estate L'ultima occasione, già cantata da Tony Del Monaco (che l'aveva scritta assieme a Jimmy Fontana), e in seguito ripresa da Tom Jones. L'addio alle scene era già stato annunciato da Mina nel 1972, anno in cui per tutta l'estate aveva tenuto una serie di concerti accompagnata da una grande orchestra composta da musicisti di vaglia (tra i quali Gianni Basso e Oscar Valdambrini). Decise di lasciare le scene alla fine del 1978, ritirandosi a vita privata e scegliendo di non far apparire più in pubblico la sua immagine. Il successo arriva subito, il disco scala infatti tutte le classifiche di vendita a pochi giorni dalla pubblicazione, e in seguito, quando i due album verranno separati, Frutta e verdura risulterà, con 1 000 000 di copie vendute, uno degli album di maggior successo incisi dalla cantante. Esce inoltre il primo album per la Ri-Fi, intitolato Mina e quasi interamente composto da cover straniere: gli unici due brani in italiano sono E se domani e Non illuderti. I due convissero fino alla fine degli anni sessanta[68]. Lo sketch di Sordi con Mina a Studio Uno '66 è uno dei più replicati della trasmissione nel corso degli anni, assieme a quelli con Totò, ospite d'onore in entrambe le edizioni. Il frutto della nuova collaborazione è immediato: i successi Grande grande grande (1972) ed E poi... (1973), raggiungono la posizione numero 1 in Hit Parade, mantenendola saldamente per più settimane. Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l'anagrafe elvetica, Mina Anna Quaini-Mazzini.Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane. e Heartbreak Hotel di Elvis Presley), in vendita in tre edizioni differenti (cd digipack, vinile nero in edizione limitata, e un secondo vinile esclusivo per Amazon)[141]. Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.[7]. Il video in cui interpretava Shallow, dal film A star is born di Bradley Cooper, era diventato in poco tempo virale ma non era bastato per la vittoria di quell’edizione. Per l'occasione Canfora compone la hit Anata to watashi (Tu ed io), che Mina interpreta in giapponese insieme ad altri successi[71]. Nonostante i vari musicarelli interpretati a inizio carriera, Mina non ha mai voluto abbracciare seriamente la carriera cinematografica sebbene non le siano mancate proposte di indubbio valore: le più note sono certamente quelle di Federico Fellini per i film Satyricon e Il viaggio di G. Mastorna, che non fu mai realizzato proprio per il rifiuto della stessa cantante[166], e quella di Francis Ford Coppola per Il padrino, nel ruolo della protagonista femminile, che venne poi affidato a Diane Keaton[167]. Il disco. Nonostante il ritiro dalle scene, anche in seguito molte delle sue canzoni diventano grandi successi, tra cui Anche un uomo (1979), sigla della riedizione del quiz Lascia o raddoppia? Diverrà il suo inseparabile arrangiatore e collaboratore musicale di quegli anni e lavorerà con lei fino agli ultimi concerti del 1978[98][99]. Domandare chi è Mina può apparire quasi irrispettoso nei confronti di colei che, senza ombra di dubbio o timore di smentita, può essere definita la più grande cantante italiana di ogni epoca. Insieme registrano a Vienna Wenn du an Wunder glaubst (versione tedesca de Il cielo in una stanza) e Heißer Sand, primo di una lunga serie di brani scritti per lei proprio dal Maestro. [137], La sponsorizzazione TIM prosegue nell'edizione 2018 di Sanremo, attraverso l'Opera Digitale Intergalattica in 5 atti, composta da 5 brevi spot pubblicitari, che hanno accompagnato tutte le puntate del festival per promuovere la propria rete superveloce. 1972: il duetto a «Teatro 10» e la fine del sogno italiano, Mina, nasce a Busto Arsizio la tigre di Cremona, Gli urlatori. Successivamente lo pseudonimo viene abbandonato, vista l'esplosione del fenomeno-Mina. Il 12 ottobre va nuovamente in onda Canzonissima e Mina partecipa a quattro delle dodici puntate, giungendo alla finale del 6 gennaio 1963 con Il cielo in una stanza. Soprannominata la Tigre di Cremona, la cantante ha venduto oltre 150 milioni di dischi. (Tale e Quale Show), FRANCESCO MONTE È ULTIMO/ Prova complicata, ma ce l'ha messa tutta, PAGO È FRANCO CALIFANO/ Con emozione il ricordo del Maestro a Tale e Quale Show, BARBARA COLA È ANNA OXA/ Prova di cuore e grinta, ma anche di tecnica. E doveva correre a rimettere l'abito a posto il più in fretta possibile. Come ormai d'abitudine, Mina recupera i brani "festivalieri" che le sembravano più adatti, facendoli divenire successi personali. Che senso ha? Sul finire degli anni settanta reincontra un amico di vecchia data, Eugenio Quaini, cardiochirurgo cremonese di diversi anni più giovane; con lui inizia una nuova e lunga relazione. Mina, chi è: età e carriera della più grande cantante italiana. Dopo la nascita della figlia inizia a frequentare Alfredo Cerruti, discografico napoletano e membro del gruppo satirico-demenziale degli Squallor. Si ricorda che l'abito era blu e bianco. L'esperienza sanremese è una doccia fredda che la cambia profondamente[67], ma la sua popolarità non viene minimamente intaccata e Le mille bolle blu riscuote un notevole successo di vendite e di ascolti (in quegli anni infatti la misura del successo di un brano era evidenziata anche dalle "gettonature" nei juke-box)[68]. Qualche giorno dopo, sulla rivista Vanity Fair, viene rivelata l'identità degli autori del brano, che risalirebbe addirittura al 1971: Mario Nobile (musica) e Paolo Limiti (testo)[125]. Il suo album finora più venduto è stato Mina Celentano con 2 000 000 copie, cantato appunto in duo col "Molleggiato"[164]. Molti anni dopo saranno riproposti in VHS e DVD, dato l'immutato interesse per il personaggio, per la bellezza dei costumi, delle location e delle canzoni presentate. In tre giorni il disco vende 25 000 copie, ma viene subito ritirato dal mercato poiché Joaquín Rodrigo non approva il lavoro di Martelli su Trenodia, vale a dire su Concerto d'Aranjuez: stessa sorte capita alle altre rivisitazioni del brano che in quel periodo erano state pubblicate da Richard Anthony e Fabrizio De André, mentre quella di Dalida (Aranjuez la tua voce) viene invece "risparmiata" dall'autore. Un buco nella sabbia viene cantato dal vivo assieme a È l'uomo per me nel programma di fine estate Teatro 10, diretto da Antonello Falqui e con Lelio Luttazzi. Il 21 settembre esce un nuovo album di Mina, Todavía, che contiene 14 tracce in lingua spagnola, 12 delle quali sono versioni di alcuni singoli più recenti, eccetto le storiche Un año de amor, Cuestion de feeling duetto con Tiziano Ferro, Parole parole, quest'ultima cantata con Javier Zanetti, terzino e capitano argentino dell'Inter, da sempre la squadra preferita dalla cantante. Soprannominata "la tigre di Cremona", faceva parte del quartetto delle grandi voci femminili degli anni sessanta e settanta, con Milva, "la pantera di Goro", Iva Zanicchi, "l'aquila di Ligonchio" e Orietta Berti, "l'usignolo di Cavriago". Molte delle canzoni presentate a Studio Uno vengono incise nell'LP Moliendo café del 1962. Ha giocato con se stessa in modo ironico, anche perché ha iniziato nel pieno del suo splendore. Matalon offre agli Happy Boys l'opportunità di una tournée in Turchia, ma i genitori di Mina si oppongono, soprattutto il padre non vuole che la figlia abbandoni definitivamente la scuola. L'ultimo 45 giri inciso come Baby Gate è Splish Splash, presentato il 29 agosto 1959 nel programma Buone vacanze. Mina ha utilizzato la sua voce duttile ed espressiva in modo molto personale, facendo sovente leva sui virtuosismi. Inoltre ritorna a Canzonissima, dove nel corso delle varie puntate propone alcune tra le sue incisioni più recenti (Tintarella di luna, Il cielo in una stanza, Folle banderuola ed È vero, in duetto con Umberto Bindi), unitamente a brani come Na sera 'e Maggio (con cui giunge alla finale), O Sarracino, Ma l'amore no e Violino tzigano (in duetto con Marino Marini); interpreta anche la sigla finale Due note[56][57]. Per lei parlano i successi, le canzoni, i riconoscimenti. I video, della durata di 75 secondi ciascuno, mostrano una versione digitale di Mina nelle vesti di comandante della nave spaziale Opera (a cui ha prestato la voce Platinette), in viaggio verso la Terra e il Festival di Sanremo. Il duo ritorna artisticamente insieme dopo a 18 anni dall'album eponimo dal quale uscirono singoli come "Acqua e sale" e "Brivido felino", entrambe tradotto in spagnolo in seguito. Il singolo contenente Ta-ra-ta-ta e Breve amore diviene il 45 giri di Mina più venduto del 1966. La lungagnona, invece, è ancora qui che rompe le scatole con quel piccolo meccanismo misterioso che sono le canzoni. Anch'egli aveva intrapreso la carriera di cantante con lo pseudonimo Geronimo, soprannome scelto dalla stessa Mina per via del naso aquilino che lo rendeva somigliante all'omonimo capo indiano. Un successo che a molti ha ricordato quello conseguito nel 2019 con l’interpretazione del brano “Shallow” di Lady Gaga e che anche in questa circostanza è stato premiato con la vittoria di puntata, che ha rilanciato anche le sue speranze di trionfo nella competizione: la Schillaci è infatti ora seconda in graduatoria, preceduta soltanto da Virginio, e può puntare questa sera ad assestare la zampata vincente e portarsi a casa un trofeo che, nell’eventualità, sarebbe più che meritato. Alcuni anni dopo Flo Sandon's trovandosi ospite a Canzonissima e ricordando l'episodio con lei, allora presentatrice della trasmissione, ammise pubblicamente: «Quella volta tu, Mina, mi hai rovinato la serata». Mina, Techetechetè Superstar: l'artista torna protagonista sulla Rai, tra le più richieste la Tigre di Cremona fa ancora ballare tutta l'Italia e non solo. La stampa conia per loro il termine di urlatori[41]. Mina, Battisti. Per cui capisci tu l'atteggiamento della stampa: me ne hanno tirato addosso delle badilate e la gente non si è lasciata condizionare da questo fatto, l'ha superato.». La prima cosa che mi stupì fu il fatto che mi dessero del lei e poi pensai: "... Questi due... son matti...".». Quella volta la plama di migliore se la guadagnò Agostino Penna che stavolta arriva proprio alle sue spalle, secondo. L'11 novembre 2016 esce Le migliori di Mina e Celentano; l'album è anticipato dal singolo Amami amami, in rotazione radiofonica a partire dal 21 ottobre 2016[135]. Il 7 novembre 2013 in prima serata su Rai 2 va in onda Unici - Mina - D'altro canto, nuovo speciale su Mina con interviste a Plácido Domingo, Giorgio Faletti, José Feliciano, Luca Ronconi, Piero Pelù, Zucchero Fornaciari, Miguel Bosé, Marco Mengoni, Emma Marrone, Aldo, Giovanni e Giacomo, il giornalista Fernando Fratarcangeli, Giuliano Sangiorgi e tanti altri.[130].